A Castelnuovo di Sotto, una manciata di chilometri da Reggio Emilia, da 5 secoli si rinnova il rito del Carnevale, le cui origini risalgono al 1562. Negli anni ‘ 90 del secolo scorso, proseguendo nella volontà di recupero e valorizzazione delle tradizioni, si giunse alla definizione di una maschera che racchiudesse i caratteri del Carnevale. Si è così dato vita al “Castlein“, abitante del castello, cioè delle case del borgo all’interno delle mura del paese, che si presenta vestito da contadino e con parlata dialettale.
L’evento è organizzato dall’associazione Al Castlein, che ogni anno allestisce l’omonimo storico Carnevale Castelnovese, quest’anno in programma dal 4 al 25 febbraio prevede: concorso mascherine, mascherate, gruppi mascherati, clowns, giocolieri, scultori di palloncini, truccabimbi, artisti di strada, giochi gonfiabili.
Le prime notizie del Carnevale Castelnovese si hanno nel lontano 1562, quando il podestà Benedetto Rinaldi aveva concesso la licenza della maschera per il Carnevale e permetteva di far feste, suonare e ballare. Per avere notizie più soddisfacenti sulle modalità di svolgimento della festa, bisogna arrivare all’Ottocento, coi documenti dell’Archivio Storico di Castelnovo di Sotto. Le Mascherate erano composte da sette-dieci uomini che interpretavano anche le parti femminili (fino a metà ‘800). 
La Mascherata aveva una Guida e un Direttore: quest’ultimo era colui che “inventava” l’argomento da trattare e componeva le rime; la “guida” era colui che materialmente conduceva per via le maschere e che recitava le rime. La Mascherata si recava processionalmente di casa in casa, accompagnata dai suonatori e dalla gente del paese che via si veniva radunando dietro di loro. Nell’ultima casa visitata ci si fermava per il ballo con cui si concludeva la festa.
Da non perdere, il Museo della Maschera del Carnevale, uno straordinario patrimonio di oltre 200 pezzi, che illustra la tradizione del Carnevale di Castelnovo di Sotto attraverso l’evoluzione storica della maschera.
Il Museo della Maschera del Carnevale — Centro di Documentazione e Ricerca è stato inaugurato nel 2007 all’interno della storica Rocca Municipale di Castelnovo di Sotto. Il nucleo principale dell’esposizione museale è rappresentato dall’eccezionale raccolta di maschere, antichi stampi in metallo e modelli originali in gesso acquistata nel 1997 dall’Amministrazione Comunale, raccolta che nel 2002 si è arricchita con la collezione di maschere donata al Comune dal grande collezionista Eugenio Gabrielli. Un patrimonio unico sotto il profilo storico-artistico, complessivamente costituito da 222 pezzi, riconducibile all’esistenza, presso il Comune di Castelnovo di Sotto, della fabbrica artigianale di maschere fondata nel 1810 da Prospero Guatteri e rimasta attiva fino al 1933, di riconosciuta importanza per l’alta qualità dei prodotti realizzati e per la capacità di esportare manufatti in diversi Paesi europei.

