Atlante delle rive, quindici appuntamenti sulle rive dell’Emilia-Romagna

Il fiume diventa palcoscenico, le voci dei cittadini si fanno spettacolo, un canale racconta il cambiamento climatico, una festa di campagna sulle rive del Rubicone. Fino al 10 ottobre, con il cuore nella Giornata Mondiale dei Fiumi di domenica 27 settembre, l’Emilia-Romagna ospita 15 appuntamenti di Atlante delle Rive, il grande progetto teatrale nazionale ideato da Marco Paolini. Spettacoli, cammini e incontri trasformano le rive dei fiumi emiliano-romagnoli in spazi pubblici di narrazione e festa, invitando cittadini e cittadine a riscoprire i corsi d’acqua che attraversano la loro vita quotidiana.

Atlante delle Rive è un progetto teatrale triennale ideato da Marco Paolini per La Fabbrica del Mondo e realizzato da Jolefilm. Nasce come seguito ideale di VajontS23, il progetto corale che nel 2023 ha portato in scena il Racconto del Vajont in oltre mille realtà in Italia e all’estero. Ma se VajontS23 era focalizzato su una catastrofe del passato, Atlante delle Rive tiene al centro il tema dell’acqua e lo declina al futuro, allargando lo sguardo all’Italia intera: i fiumi come vene del corpo nazionale, come sistemi vivi dove scorrono economia, agricoltura, vita civile.

Domenica 27 settembre, per la Giornata Mondiale dei Fiumi, una rete di oltre 200 realtà dà vita a più di 60 appuntamenti lungo i corsi d’acqua di tutta la penisola. L’Emilia-Romagna, con i suoi quindici appuntamenti, è tra le regioni più coinvolte: segno di un legame profondo fra queste comunità e la loro acqua, ancora vivo nella memoria delle alluvioni recenti. Nel 2026, tra l’atro, l’Emilia Romagna è già stata teatro di una serie di importanti iniziative di Atlante delle Rive, tra le quali a giugno il Cantiere di formazione tra artisti e scienziati a Casa Cervi.

Il Po apre e chiude la stagione emiliano-romagnola. A Boretto (RE), il 26 settembre alle 19:30, presso la Cattedrale del Po, l’Università Popolare il Pane e le Rose porta in scena «Io sono il Po», uno spettacolo costruito da mesi di incontri con cittadini, storici e agricoltori: il grande fiume diventa testimone della memoria delle pianure padane. Lo stesso giorno a Comacchio (FE), in Piazza Tre Ponti (alle 18), la Carovana del Po incontra l’Atlante delle Rive con Matilde Vigna e Marco Paolini in «Viviamo tutti in riva al mare», un ponte fra il grande fiume e il mare del delta. La riflessione prosegue oltre la Giornata: il 10 ottobre, al Teatro Comunale di Ferrara (alle 18), l’incontro «Coltivare l’acqua». Questi eventi fanno parte del progetto LABPO realizzato con l’Autorità di bacino del Po.

A Castiglione di Ravenna (RA), il 27 settembre alle 18, il Teatro delle Albe / Ravenna Teatro mette in scena «I fiumi invisibili»: uno spettacolo dove cento voci raccolte fra i cittadini del territorio diventano drammaturgia corale. Nessuna storia è inventata, ogni voce appartiene a chi l’ha vissuta, e sulle rive queste voci diventano il vero dramma. A Minerbio (BO), il 26 settembre alle 17:30, presso il Mulino Pizzardi, Babylonbus APS presenta «Al Navélli, le 4 stagioni», una conferenza-spettacolo dove il Canale Navile racconta come cambia il clima: dati climatici che diventano narrativa per bambini e adulti. Il Navile, che per secoli ha trasportato merci e barche, oggi racconta il cambiamento climatico in tempo reale.

Anche il delta ferrarese è protagonista. A Ferrara, all’Arena Golenale di Pontelagoscuro (27 settembre ore 16), Officina Teatrale A_ctuar presenta «La memoria dell’acqua» nella rassegna “In mezzo corre il fiume”. A Codigoro (FE), il 27 settembre alle 17, «Territori del silenzio: tra acqua e cielo» dell’Associazione Archè, Volano Borgo Antico e Gruppo Culturale Penne Spuntate racconta il Po di Volano. Sul Rubicone, a Savignano sul Rubicone (FC), il 27 settembre dalle 11, UnicaReti organizza «L’Aia. Festa di campagna e della natura»: una giornata di laboratori ecologici per famiglie, pic-nic, mercatino a km zero e spettacolo. A San Lazzaro di Savena (BO), il 27 settembre alle 9:30, gli studenti dell’Università di San Marino presentano «Buco nell’acqua. Fiumi da scoprire, fiumi da salvare» in Piazza Bracci, un progetto di citizen science nato per smontare la disinformazione dopo le alluvioni.

Il 25 settembre a Mirandola (MO), alle 21, Marco Paolini con Beppa Casarin porta in scena «Mar de Molada». Il 26 settembre a Castellarano (RE), alle 15:30, l’Ente Parchi Emilia Centrale organizza l’incontro «Un fiume di idee circolari» alla Traversa. E il 29 settembre, al Teatro Goldoni di Bagnacavallo (RA), alle 18:30, «Canto d’acqua» riunisce Cristiano Godano e Telmo Pievani.

Atlante delle Rive è un progetto ideato da Marco Paolini per La Fabbrica del Mondo e realizzato da Jolefilm con il sostegno di CAI – Club Alpino Italiano, Veneto Agricoltura, Autorità di Bacino distrettuale delle Alpi Orientali, Autorità di Bacino distrettuale del Fiume Po, Regione Emilia-Romagna, Commissario straordinario per la ricostruzione nei territori colpiti dall’alluvione del maggio 2023 in Emilia-Romagna, Toscana e Marche, Viveracqua e ANBI-Associazione Naz. Consorzi gestione e tutela territorio e acque irrigue, acquevenete e UnicaReti.

 

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