Ferrara – Conto alla rovescia per il tradizionale Concerto di Capodanno dell’Orchestra a plettro Gino Neri. L’edizione 2026 del Concerto di Capodanno sarà dedicata alla grande tradizione operistica italiana con un omaggio anche ai maestri internazionali.
L’evento assume un valore particolarmente significativo: ricorrono infatti i 125 anni dalla morte di Giuseppe Verdi e si chiude l’anno in cui sono stati ricordati gli 80 anni dalla scomparsa di Pietro Mascagni. Accanto a queste ricorrenze, il programma includerà musiche di Giacomo Puccini e Richard Wagner, per un percorso sonoro ricco di suggestioni e profondità.
Diretta dai Maestri Pierclaudio Fei e Francesco Zamorani, l’Orchestra a plettro Gino Neri intende offrire un concerto che sia non solo celebrazione musicale, ma anche occasione di riflessione. In un momento storico segnato da tensioni e conflitti, il messaggio che l’orchestra desidera proporre è quello della musica come strumento di dialogo, unità e speranza. Significative, in questo senso, le parole del Maestro Riccardo Muti: “La musica è medicina per la nostra anima. Ed è imparare a vivere in società: nell’orchestra diverse peculiarità devono convergere nello stesso punto.”
Il Concerto di Capodanno rappresenta così un momento di incontro, un augurio corale rivolto alla città e al pubblico, e una rinnovata occasione per valorizzare la ricchezza della tradizione musicale e i valori condivisi che essa porta con sé.
Programma musicale
I^ parte – Direttore Pierclaudio Fei
Ouverture dall’opera Nabucco
di Giuseppe Verdi
“Preludio e Siciliana” dall’opera Cavalleria Rusticana
di Pietro Mascagni
Finale dell’ Atto I° dell’opera La Boheme: “Una donna!” – “Che gelida manina”
“Mi chiamano Mimì” – “O soave fanciulla”
di Giacomo Puccini
II^ parte – Direttore Francesco Zamorani
Ouverture dall’opera Giovanna d’Arco
di Giuseppe Verdi
Aria “Caro nome” dall’opera Rigoletto
di Giuseppe Verdi
“Corteggio nuziale” dall’opera Lohengrin
di Richard Wagner
Aria “La donna è mobile” dall’opera Rigoletto
di Giuseppe Verdi

