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Cremona. La chiesa di S. Agostino in Cremona è pronta ad accogliere il Concerto di Natale, sabato 16 dicembre alle ore 21, eseguito dal coro Polifonico Cremonese e con la partecipazione del coro di voci bianche dell’istituto “Beata Vergine”.

Il Coro Polifonico Cremonese inizia la sua attività nel 1968 sotto la  direzione di don Dante Caifa, seguito dal M° H.Raúl Domínguez e, dal 2003, dall’attuale Direttore Federico Mantovani. Studia e diffonde la polifonia sacra, con particolare attenzione per musicisti cremonesi o legati alla città: Marc’Antonio Ingegneri, Claudio Monteverdi.

Il concerto si aprirà con la Messa di Gloria di Pietro Mascagni, composta ed eseguita per la prima volta nel 1888 a Cerignola, in Puglia, dove Mascagni si trovava per dirigere alcuni concerti dell’orchestra locale. Trova la sua forza e i suoi pregi non tanto nell’elaborazione e nella complessità della scrittura orchestrale e vocale, quanto nella felicità dell’invenzione melodica, nella struttura chiara e simmetrica degli episodi, nella capacità di infondere alla semplicità della trama sonora un afflato di spontaneità e di freschezza.

Il programma del concerto, sostenuto da Cassa Padana, ha in cartellone canti della tradizione natalizia.

Ecco il programma:

Pietro Mascagni: Messa di Gloria

Camille Saint-Saëns: Tollite hostias

Canti popolari:  Les anges dans nos campagnes, Quelle est cette odeur agreable?

Bepi De Marzi: Pastori

Federico Mantovani: Angelo

Remo Volpi: Resonet in laudibus (Antico canto pel S. Natale)

Adamo Volpi: Puer natus

Battista Restelli: Dormi, dormi o bel Bambin

Adolphe Adam: Cantique de Noel

 Cosimo Vassallo, tenore

Riccardo Fioratti, Baritono

Alessandro Manara, pianoforte

Dirige Federico Mantovani

Diego Pederneschi, maestro preparatore del coro voci bianche

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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