giovedì 22 Gennaio 2026

Crowdfunding / La natura al centro: una rete e un sogno per la fauna selvatica di Verona

Verona – Avete mai visto un tasso dormire acciambellato o a pancia all’aria? Un anatroccolo consolarsi e smettere di piangere vicino a un peluche? Siete mai stati assaliti la mattina dai pigolii dei piccoli affamati? O pesato un riccio tutti i giorni per controllarne il peso? Sapreste scegliere le tarme più succose per il pipistrello o il tarassaco per la lepre? Tutto questo è un CRAS, tutto questo può essere ed è anche vostro!

Ma qual è il primo passo per realizzare nella città di Verona un centro di recupero animali selvatici all’avanguardia, un possibile fiore all’occhiello in Veneto e forse anche in Italia?

Sicuramente l’acquisto e la messa in posa del materiale destinato alla sua recinzione perimetrale! Perché costruire una struttura simile? Perché, oltre ad essere prevista dalla legge, è un valore aggiunto e importante per la biodiversità di un territorio e per coloro che lo abitano; la fauna selvatica è infatti patrimonio indisponibile dello stato italiano e appartiene a noi, alla comunità.

E’ questo il sogno dell’associazione Progetto Natura Verona Lago odv, che da febbraio 2020 si occupa del recupero, cura, riabilitazione e liberazione della fauna selvatica. Per realizzarlo ha lanciato una raccolta fondi che fa parte del progetto because di Cassa Padana Bcc e la piattaforma Idea Ginger.

L’ aiuto di tutti può davvero fare la differenza: senza un nuovo centro, l’associazione rischia di non poter accogliere tutti gli esemplari in difficoltà nel prossimo anno.  La struttura è cresciuta e non ha più spazio.

Vi siete mai chiesti cosa succede per davvero dentro a un ospedale per la fauna selvatica?

Si parte da una telefonata, un messaggio, una mail; il centralino è attivo 365 giorni all’anno, dalle 9.00 alle 19.00 ed è ormai un punto di riferimento importante per cittadini e turisti.

L’animale ferito o in difficoltà arriva in sede grazie ai privati o alle staffette, che coprono veramente chilometri a loro spese, raggiungendo gli angoli più lontani della provincia; per ogni esemplare viene poi compilata una scheda con i dati e si organizza la visita veterinaria.

Copertina articolo because

In base all’esito, se ferito viene ricoverato e accudito quotidianamente (pulizia, cibo, terapie) dai volontari fino alla liberazione; se piccolo, viene affidato alle cure di una balia, che lo accompagna allo svezzamento con amore e pazienza immensi. Ovviamente, le strutture e gli spazi verdi vanno costantemente curati e costruiti; c’è sempre qualcosa che si rompe o che va aggiunto e i nostri manutentori sono all’opera tutte le settimane.

E siccome per nutrire gli animali e per pagare le cure e le voliere servono soldi, una squadra di volontari si occupa di raccolta fondi e sensibilizzazione sul territorio, in eventi di vario tipo.

Questa è la realtà, questo il volontariato; ma per continuare a mantenerli e farli crescere l’associazione ha ora bisogno di aiuto.

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