Cremona. Culture in dialogo: i patrimoni di Cremona tra locale e globale è il titolo di tre incontri, in programma dal 6 aprile 11 maggio e 8 giugno, promosso dal Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell’Università di Pavia, dall’Associazione dei Senegalesi di Cremona e Provincia, dalla Corale di San Michele Arcangelo di Cremona, dalla Sikhi Sewa Society e dal Centro Culturale Mondinsieme del Comune di Cremona.

Il primo appuntamento si terrà sabato 6 aprile al Museo Archeologico San Lorenzo alle ore 18.30 e sarà dedicato alla comunità Ivoriana con la partecipazione del coro “Saint Michel”. Il secondo incontro al museo Civico di Storia Naturale, sabato 11 maggio alle 16,30, dedicato alla comunità Senegalese. Ultimo incontro al museo della civiltà contadina Cambonino Vecchio, dedicato alla cultura Sikh è in programma per sabato 8 giugno alle 16,30.

Culture in dialogo – dichiara l’Assessore alla Vivibilità Sociale Rosita Viola che ha sostenuto il progettoè semplicemente l’incontro, lo scambio, il confronto reciproco, tra culture, tra persone che vivono in città attraverso la conoscenza dei luoghi e della storia. L’obiettivo è costruire, attraverso azioni e strumenti, una comunità più coesa, la conoscenza del vicino, per favorire la comprensione e il rispetto reciproci”.

Gli incontri sono stati concepiti con l’obiettivo di favorire il dialogo fra le culture che convivono nel territorio e di cui sono parte integrante: oltre la comunità Ivoriana saranno coinvolte nei successivi incontri quella Senegalese e poi quella Sikh. L’impegno è iniziare un dialogo tra i patrimoni immateriali delle comunità che provengono dall’estero con i patrimoni materiali della realtà cremonese.

È per questo che gli appuntamenti, in stretta collaborazione con il Settore Cultura del Comune di Cremona, avverranno al Museo Archeologico, a quello di Storia Naturale e a quello della Civiltà Contadina, luoghi che per accezione conservano le testimonianze materiali dell’umanità e del suo ambiente.

Attraverso storie, musiche, danze, oggetti e cibo delle rispettive comunità verrà rappresentata la ricchezza di un territorio che si accresce attraverso l’incontro di diverse identità e valori che lo abitano.

L’iniziativa è realizzata con il contributo del Centro Interculturale Mondinsieme del Comune di Cremona, del Centro di Musicologia Walter Stauffer ed è patrocinata nell’ambito dei progetti di “Cultura Partecipata 2019”. Gli incontri sono ad ingresso libero e al termine di ognuno verrà offerto un aperitivo di prodotti tipici dei paesi coinvolti.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.