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Brescia. “La Voce Delle Donne Afghane” dedicata alla street artist Shamsia Hassani da il via alla stagione autunnale con tante iniziative culturali e pedagogiche dell’Associazione e della Cooperativa Montessori Brescia. Un fitto programma di elevato spessore culturale, che compendia il lavoro di oltre otto anni dell’Associazione e della Cooperativa al servizio della crescita culturale del territorio.

La reporter di guerra Barbara Schiavulli è stata ospite d’onore dell’Associazione, il 26 Novembre a Palazzo Loggia per la Rassegna “Donne Straordinarie” e Palazzo Loggia ospiterà anche la mostra “La voce delle donne afghane” della street artist afghana Shamsia Hassani

Incidere in modo tangibile nella ‘geografia culturale’ della Città. Ripartono con questo ambizioso auspicio dopo il periodo di fermo parziale dovuto all’emergenza sanitaria, le iniziative della Associazione e della Cooperativa Montessori Brescia, con un programma di alto profilo, costituito da un ampio ventaglio di eventi. Tra le figure di spicco che contribuiranno a rendere onore alla protagonista assoluta della storia della pedagogia del ‘900, Maria Montessori, il cui patrimonio pedagogico viene proposto e promosso dai due enti montessoriani bresciani, ci sarà una donna speciale, la reporter di guerra Barbara Schiavulli, protagonista della settima edizione della Rassegna annuale Donne Straordinarie. La Rassegna è patrocinata dalla Regione Lombardia, dalla Provincia di Brescia, dal Comune di Brescia e dall’Opera Nazionale Montessori.

Il 26 novembre   la giornalista ha ricevuto a Palazzo Loggia, nel Salone Vanvitelliano, dalle mani della Presidente Rosa Giudetti, il prestigioso riconoscimento “Donne Straordinarie” che, ogni anno (questa è la 7° edizione), l’Associazione assegna a donne che si sono distinte per il proprio impegno nella società civile. Presenzierà alla cerimonia l’Assessora alle Pari Opportunità del Comune di Brescia Roberta Morelli.

Tra le protagoniste delle edizioni precedenti ricordiamo la Senatrice Liliana Segre, Rita Borsellino e Silvia Vegetti Finzi.

“La presenza di questa donna coraggiosa, sempre in prima linea per raccontare gli ultimi, chi non ha voce o non trova risposte concrete e rapide agli appelli per il rispetto del diritto alla vita e ad un futuro migliore, ci onora e ci riempie di gioia – ha dichiarato Rosa Giudetti. È un grande privilegio poterla avere come protagonista della Rassegna in un momento storico in cui è sempre più difficile mantenere alta l’attenzione dell’opinione pubblica sui tanti popoli che soffrono a causa di guerre senza fine che nel mondo intero vedono i bambini e le donne come le principali vittime di violenza e privazione dei diritti fondamentali.

In un momento delicato come quello che stiamo vivendo occorre essere consapevoli che la presenza delle donne come Barbara in qualsiasi ambito, rappresenta sempre e comunque un contributo alla costruzione di una coscienza democratica, un esempio e una speranza. E’ il nostro modo di onorare la memoria di Maria Montessori, una donna che ha saputo rappresentare con grandissima dignità tutta la forza e la determinazione del mondo femminile.”

Durante la celebrazione è stata  inaugurata la mostra “La voce delle donne afghane” con alcune delle opere della street artist Shamsia Hassani.

La mostra, curata dall’Associazione Montessori e dal fotografo bresciano Marco Foglia, da poco vincitore di un prestigioso riconoscimento internazionale, sarà accompagnata da pensieri di Maria Montessori sulle donne e sulla pace. Un viaggio alla scoperta di due donne che con il loro impegno sociale e il loro coraggio, a più di un secolo di distanza, hanno voluto condividere, ognuna a suo modo, la fiducia nell’essere umano e la speranza in un mondo migliore, finalmente libero dalle guerre e dalla violenza. La mostra ha ricevuto il Patrocinio del Comune di Brescia.

Per il programma dettagliato di tutte le iniziative dell’Associazione e della Cooperativa Montessori Brescia si rimanda al sito www.montessoribs.it.

L’Associazione e la Cooperativa Montessori Brescia sono impegnate nella formazione dei docenti con metodo Montessori e con iniziative di carattere culturale nella promozione del rispetto dell’infanzia, dell’adolescenza e della dignità della donna.

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