venerdì 21 Giugno 2024

Due libri per una mamma

Palazzolo sull’Oglio, Brescia. Ci sono libri che escono dalla fonte della fantasia di scrittori, altri riportano fatti, favole, racconti, i due libri scritti da Silvana Vescia nascono dall’indissolubile amore tra madre e figlia. Nascono da una circostanza forzata dagli eventi, dove i due affetti si ritrovano in un unico grembo, il ricordo dei fatti riapre i bauli della memoria, con un’armonia che solo situazioni particolari hanno il potere di rendere profonde, vere e indissolubili.

La storia del primo libro “La luna del raccolto” inizia al capezzale dove Silvana assiste la madre, donna di carattere forgiato in terra contadina, umile di natali ma caparbio, in continua ricerca di uno scopo nella vita. Terra, quella di Urago d’Oglio, dove fiume, borgo e usanze travalicano le tradizioni per rifugiarsi, alcune volte, in superstizioni irrazionali. Pelle e capelli chiari di Anna, la madre, divengono segni di sfortuna, di sinistre influenze negative, nel dire paesano: “Anna è macchiata dalla Luna!”.

Nasce così il viaggio di una ragazza di provincia, giovane Odissea, l’esperienza di studio e vita all’estero, quasi una fuga dalla terra natale, senza sciogliere il legame con la famiglia e con “ la Luna”… Ma il profumo del fieno e del fiume sono più struggenti e fatali del canto delle sirene, e fa ritorno per divenire mamma e per anni la maestra dell’Orfanatrofio Galignani di Palazzolo Sull’Oglio.

– Il sopraggiungere della malattia di mia mamma, che le colpì pesantemente  gli arti inferiori  mi suggerì di condividere con lei il tempo che le restava scrivendo.- racconta Silvana – Non era una donna che potevo intrattenere giocando a carte o guardando la TV, ma essendo una persona profonda e con un vissuto importante alle spalle, pensai di   impegnarla  nella stesura di un libro: “La luna del raccolto”-

Era stato solo un felice ultimo alito d’amore tra una figlia e una madre, ma la prima conferma che avevano fatto un buon lavoro arrivò a giugno del 2020, quando parteciparono ad un concorso per esordienti, nascoste da uno pseudonimo, arrivando in finale.

– Sopraggiunta la morte della mamma, decido di non arrendermi e di ripresentarmi allo stesso concorso l’anno successivo. Ancora una volta, non tarda ad  arrivare  la conferma: “la luna del raccolto” era  nuovamente in finale nel concorso più importante e ambito degli esordienti  in Italia “ioscrittore 2021” – racconta Silvia tra commozione e stima –

A Novembre 2022, Il libro ottiene un importante riconoscimento alla Microeditoria di Chiari, ricevendo il premio di qualità. È allora che gli ex allievi dell’Orfanatrofio Galignani, venuti a conoscenza del successo, chiedono a Silvana di continuare a scrivere, questa volta per raccontare di loro e della  loro esistenza nell’Orfanatrofio.

Ecco come nasce il secondo libro “Prima dell’Alba” con le testimonianze ed esperienze di vita raccolte dagli ex allievi.  – I loro racconti mi hanno profondamente coinvolto – racconta Silvana – il lungo tempo trascorso consentiva a loro di espormi i  fatti con dolcezza e talvolta con malinconia privi di quel dolore lancinante che dovevano aver vissuto  all’epoca dei fatti.-

“Prime dell’alba” titolo di quest’ultima opera è la cronaca vera: di maestre, di padri e di quegli orfani,  ora “anziani” che hanno continuato a  mantenere vivo il ricordo di chi  li ha aiutati a crescere e trovare la propria strada.

La guerra in Ucraina ha fatto riflettere sul ripetersi della storia e ha portato a   decidere di devolvere  l’intero ricavato di questa libro ai bambini orfani dell’Ucraina.

Attraverso l’associazione culturale “Il Maestrale” il suo presidente Adriano Arcangeli che ha patrocinato l’evento, alle parole scritte di riconoscimento e gratitudine  del console generale ucraino Andraii Kartysh, alla presenza del presidente della Fondazione Galignani di Palazzolo s/Oglio Fiorangela Marenzi, di Giampietro Gatta  relatore  e rappresentante degli ex alunni,  il 10 dicembre ho presentato presso la sala civica del comune di Palazzolo s/Oglio il nuovo libro.

Per info relative all’acquisto rinviamo alle pagine de “Il Maestrale” info@ilmaestrale.eu  tel 030/732865

Note sull'autore

Valerio Gardoni
Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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