martedì 16 Aprile 2024

Festival di Resistenza, Teatro per la Memoria a casa Cervi

Gattatico, Reggio Emilia. Sette spettacoli, come sette erano i fratelli Cervi, provenienti da tutta Italia in concorso per il Premio Museo Cervi-Teatro per la Memoria, il Premio del Pubblico e il Premio Gigi Dall’Aglio in memoria dell’attore e regista, amico del Festival, arriva alla sua 22^ edizione il Festival di Resistenza, osservatorio privilegiato del teatro civile contemporaneo, che si svolgerà dal 7 al 25 luglio nel Parco di Casa Cervi.

Festival di Resistenza è promosso da Istituto Alcide Cervi insieme a Boorea Emilia Ovest, con il sostegno di Proges e Conad, con i patrocini di Regione Emilia-Romagna, Provincia di Reggio Emilia, Provincia di Parma, Comune di Parma, Comune di Reggio Emilia, Restate, Comune di Campegine, Comune di Gattatico, Università di Parma, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia.

Un’edizione che si presenta con un cartellone caratterizzato da un’ampia varietà di forme di rappresentazione, dove insieme alle narrazioni teatrali più tradizionali compaiono spettacoli di teatro danza, passeggiate immersive itineranti, musica rap e folk, nella dimensione di un teatro che propone sempre nuovi modi e forme per riflettere, un’arte che non si arrende a tentativi di uniformazione ma che elabora costantemente, sperimenta, crea possibili spazi di libertà.

Il Festival entra nella complessità della Resistenza, che nella sua opposizione al nazifascismo ha portato democrazia e libertà e che oggi diventa una domanda esigente di diritti, più vicina alla vita delle persone, attualizzandosi nella Resistenza a ogni scelta che non riconosca diritti, libertà, espressioni di pluralità nella vita esistenziale e sociale.

Le compagnie provenienti da diverse parti di Italia, con contributi anche dall’estero, riconfermano il Festival come osservatorio privilegiato e riferimento per quel teatro che, pur nella diversità dei luoghi di creazione e elaborazione, trova un tratto unificante nel processo di rinnovamento del linguaggio della memoria, nell’attualizzazione della Resistenza che si esprime nelle nuove resistenze, nel promuovere consapevolezza critica del presente.

Anche quest’anno il Festival porta in scena 7 compagnie di rilievo nazionale con 7 spettacoli di Teatro Civile individuati sulla base di un Bando di Concorso.

Ad aprire il Festival venerdì 7 luglio – data che coincide con il 63°Anniversario del Morti di Reggio Emilia del 7 luglio 1960 – sarà alle ore 20.30, alla Sala Genoeffa Cocconi, l’inaugurazione della mostra “7 Fotografi per Otello Sarzi” in collaborazione con Fondazione Famiglia Sarzi, Comune di Gattatico e Bottega Photographica di Boretto. Dopo i saluti istituzionali, alle ore 21.30, apre il Festival il primo spettacolo in concorso.

Il programma.

Ogni sera, al termine dello spettacolo, seguirà il ciclo di conversazioni con il pubblico e gli artisti “Degustando il teatro. Voci autorevoli incontrano la compagnia”, approfondimenti degli spettacoli e riflessioni più ampie sul rapporto che intercorre tra la scena del teatro e il paesaggio umano, sociale e politico contemporaneo. A condurre gli incontri saranno: Roberta Gandolfi, docente di Storia del Teatro Contemporaneo dell’Università di Parma, Iefte Manzotti, studioso di storia contemporanea, Mara Pedrabissi, giornalista, Pierluigi Tedeschi, attore, regista, performer Compagnia Pietribiasi – Tedeschi, Mariagiuseppina Bo, docente e giornalista, Francesca Bortoletti, docente in Discipline dello Spettacolo dell’Università di Parma, Federico Raponi, giornalista e scrittore, autore del libro “Quando il fumo si dirada” (ed. Arti Grafiche Tofani, 2020), che presenterà il 15 luglio nel corso dell’incontro.

Durante le interviste si potranno degustare prodotti tipici a cura di Aziende di produzione locale che da sempre rappresentano il legame con il territorio nel piacere dello stare insieme e dell’accoglienza, uno dei valori fondativi di Casa Cervi.

La Premiazione avverrà martedì 25 luglio, alle ore 21.30, nell’ambito della Festa della Storica Pastasciutta Antifascista con la consegna del Primo “Premio Museo Cervi-Teatro per la Memoria”, il Premio del Pubblico e il “Premio Gigi Dall’Aglio” della Giuria Under 30.

Note sull'autore

Valerio Gardoni
Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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