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Mantova. Il cibo è un testimone silenzioso che è stato presente in tutte le fasi dell’evoluzione e del progresso umani ed è in grado di raccontare la società attuale così come di prevedere quella futura.

Tra scienza e agricoltura, sfide e innovazioni, tutela e recupero di tradizioni e sapienza antiche, il Food&Science Festival torna a esplorare il mondo dell’agroalimentare e dà appuntamento alla città dei Gonzaga con la sua terza edizione dal 17 al 19 maggio. Quest’anno avrà come parola chiave Semi: racconto vivente dell’evoluzione e protagonisti di storie e mitologie, ricerche scientifiche e suggestioni artistiche.

Il tema conferma la vocazione del Festival a coinvolgere e sensibilizzare l’opinione pubblica su grandi temi scientifici di attualità, dal cambiamento climatico alle fake news fino alla resistenza agli antibiotici, con l’obiettivo di gettare qualche seme utile alla crescita culturale del Paese.

La manifestazione guiderà il pubblico attraverso le vie e le sedi suggestive del centro storico di Mantova, con un programma che prevede conferenze, mostre, laboratori, spettacoli, attività di scoperta del territorio, tra sperimentazione e riflessione, e un mercato artigiano in cui ogni espositore, oltre a vendere ciò che produce, insegna, mostra e racconta le proprie esperienze e conoscenze.

Gli incontri e le conferenze, in particolare, sono suddivisi in alcuni format: Il quizzone, per le scuole e per il grande pubblico, che permetterà al pubblico di partecipare in tempo reale utilizzando il proprio smartphone.  La scienza nel piatto: Question Time, con esperti e giornalisti pronti a rispondere a ogni domanda. La prova del gusto, conferenze con degustazione per coniugare teoria e pratica nella scoperta della scienza degli alimenti e Giornale, caffè e sbrisolona una colazione collettiva accompagnata dalla lettura e dal commento delle notizie scientifiche del giorno insieme a divulgatori, esperti, agricoltori, giornalisti.

Ogni appuntamento, inoltre, è inserito in uno dei filoni tematici proposti, che rappresentano la complessità del mondo alimentare contemporaneo, raccontato attraverso gli orizzonti della ricerca scientifica, le innovazioni del progresso tecnologico e l’importanza dei comportamenti delle persone.

Tra i luoghi cittadini coinvolti dalla manifestazione ci sono il Broletto (sede del quartier generale dell’evento), il Teatro Scientifico Bibiena (incontri e spettacoli), il Teatro Ariston (spettacoli), Loggia del Grano (incontri), Piazza Leon Battista Alberti (mostre, laboratori), Piazza delle Erbe (il bookshop), Piazza Concordia (i laboratori), le vie del centro (mercato artigiano).

Accanto agli incontri, il Food&Science Festival offre al pubblico alcuni spettacoli che combinano scienza e intrattenimento e un altro strumento di scoperta e approfondimento sono le mostre.

Per incuriosire e stimolare la partecipazione anche dei più giovani, avvicinando ai temi della ricerca scientifica e tecnologica in ambito agricolo in modo accattivante, il Festival organizza come ogni anno numerosi laboratori, offrendo l’occasione unica di entrare nel vivo dell’azione e toccare con mano la magia del cibo, dei materiali che lo compongono e delle tecniche che l’uomo ha sviluppato per produrlo.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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