Appuntamento con la tredicesima edizione della Giornata del Panorama, l’evento che dal 2014 il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS organizza per invitare il pubblico a conoscere e osservare i tanti e multiformi panorami italiani e per valorizzarne la straordinaria ricchezza.
Un’iniziativa che assume oggi un significato ancora più importante: in un tempo caratterizzato dagli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici e da trasformazioni spesso irreversibili provocate dall’azione dell’uomo, imparare a “leggere” il paesaggio permette di comprenderne le fragilità e riconoscere il valore della sua tutela. Fermarsi a guardare con attenzione e consapevolezza ciò che ci circonda diventa dunque un gesto di responsabilità verso il patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese, che appartiene a tutti e che proprio per questo tutti hanno il compito di proteggere.
Dalle montagne alle coste, dalle città d’arte alle colline, dai paesaggi agricoli alle isole, fino alle aree naturalistiche ricche di biodiversità, i panorami italiani sono il risultato dell’intreccio virtuoso e indissolubile tra natura e presenza umana e raccontano l’identità dei territori e delle comunità che li vivono.
Un’eredità ricevuta dalle generazioni che ci hanno preceduto e che sta a noi, ora, trasmettere integra a quelle future. E poiché la tutela e il rispetto passano necessariamente attraverso la conoscenza, il FAI quest’anno ha ampliato l’evento arrivando a coinvolgere e a raccontare i paesaggi dalle peculiarità uniche che circondano diciotto dei suoi Beni da nord a sud Italia – da Villa Rezzola a Lerici (SP) alle Saline Conti Vecchi ad Assemini (CA), dal Castello di Avio a Sabbionara d’Avio (TN) al Bosco di San Francesco ad Assisi (PG), da Villa Gregoriana a Tivoli (RM) alla Baia di Ieranto a Massa Lubrense (NA) – ai quali si aggiunge l’Oasi Zegna a Trivero Valdilana (BI), grande progetto di valorizzazione ambientale e sociale voluto da Ermenegildo Zegna e patrocinato dal FAI. Tra i Beni del FAI, parteciperanno per la prima volta Memoriale Brion, capolavoro di Carlo Scarpa ad Altivole (TV), e Casa Noha a Matera.
Una vera e propria esperienza immersiva in diciannove paesaggi italiani in undici regioni, che potranno essere osservati “da lontano” con maggiore consapevolezza e curiosità ma anche scoperti “da vicino”, grazie alle iniziative ricreative e di svago e alle tante attività culturali offerte in occasione dell’evento. Attraverso passeggiate e osservazioni panoramiche nelle cornici storiche e naturalistiche dei Beni, visite guidate accompagnati da guide ambientali, racconti dedicati all’evoluzione dei territori, trekking, escursioni nella vegetazione, esplorazioni marine, attività per bambini e famiglie, concerti e laboratori creativi e artistici si scoprirà non solo ciò che può essere visto, ma anche suoni, profumi, colori, atmosfere e memorie che danno vita a quel “paesaggio sensibile” capace di suscitare emozioni, ricordi e un profondo senso di appartenenza.
Tra le proposte più interessanti, la visita guidata dedicata al paesaggio che circonda il Memoriale Brion e all’“alfabeto verde”, tutto da esplorare, composto da volumi e segni grafici poeticamente integrati nell’architettura di Carlo Scarpa, l’itinerario all’alba alla scoperta dei Sassi di Matera, il percorso alla scoperta della spiritualità medievale e della Land art contemporanea al Bosco di San Francesco, guidato dalla medievalista Monica Lupparelli e dall’archeologo Alessio Pascolini, e vari laboratori artistici en plein air, come la lezione di acquerello dal vero per realizzare una veduta ispirata al paesaggio – dalle aree pianeggianti alla Serra Morenica di Ivrea – che circonda Villa Flecchia a Magnano (BI), il laboratorio di rielaborazione creativa con la tecnica del collage in programma all’Orto sul Colle dell’Infinito a Recanati (MC) e due sessioni di Sip&Paint nella cornice di Villa Gregoriana, che diventerà un atelier a cielo aperto dove rallentare il ritmo, dipingendo e sorseggiando un calice di vino.
E ancora, le visite dedicate all’osservazione con i binocoli del panorama dal giardino e dalla terrazza di Villa Rezzola, con l’eccezionale vista sul Golfo dei Poeti, le cacce al tesoro pensate per stimolare l’attenzione e la curiosità dei bambini e far conoscere loro dettagli del paesaggio di Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia (PD) e della Batteria Militare Talmone a Palau (SS), il focus sui “quattro panorami” di Bergamo Alta grazie a una passeggiata che – sia sabato 5 che domenica 6 settembre – vedrà protagonisti il giardino all’italiana e l’ortaglia di Palazzo Moroni, il paesaggio dei Colli e la biodiversità dell’Orto Botanico “Lorenzo Rota”, il doppio appuntamento al Castello della Manta a Manta (CN), con i “panorami stellati” indagati in occasione di un’osservazione della volta celeste nella notte di sabato 5 settembre e, domenica 6, le visite con affacci dalla torre mozza di avvistamento da cui si gode un’ampia visuale, dal Monviso al Monte Rosa, dalle colline delle Langhe alla pianura della Granda, e, restando in Piemonte, lo speciale “paesaggio in musica” all’Oasi Zegna, dove verranno organizzati due concerti nella Conca dei Rododendri e nel Giardino di Casa Zegna.
Le Giornate del Panorama sono nate in collaborazione con Oasi Zegna (luogo patrocinato dal FAI) nel 2014. Un ringraziamento particolare a Fondazione Zegna, da sempre vicina al FAI, con l’obiettivo di sostenere e diffondere la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio e dei panorami italiani.
Il calendario “Eventi nei Beni del FAI 2026” è reso possibile grazie al sostegno di aziende che condividono con il FAI l’impegno per la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico, artistico e paesaggistico italiano: Ferrarelle, Partner degli eventi istituzionali e Acqua Ufficiale della Fondazione, Nims, società del Gruppo Lavazza che rafforza il proprio sostegno al FAI per il 2026 in qualità di sponsor, Pirelli, accanto al FAI dal 2005, che rinnova per il quattordicesimo anno consecutivo la sua storica vicinanza, PiùMe insegna che opera nel settore della distribuzione specializzata di prodotti per la cura della persona e della casa, per il primo anno sponsor del progetto, e di Mitsubishi Electric, al fianco del FAI da oltre 15 anni, che dal 2025 ha scelto di rinnovare e rafforzare il proprio impegno con un sostegno ancora più significativo.
