Il Maggio di Michela Murgia

Brescia – Nel contesto attuale, segnato da guerre, derive autoritarie, solitudini sociali e retoriche sempre più individualiste, la voce di Michela Murgia continua a offrire parole e visioni per leggere il presente e immaginare un futuro oltre la paura: insieme.

Dopo “Facciamo casino!” e “Corpi e potere”, la terza edizione de Il Maggio di Michela Murgia sceglie come tema “Noi”: una parola politica, relazionale e femminista, capace di opporsi alla retorica del singolo, dell’eroe solitario, dell’uomo provvidenziale. Un “noi” che non cancella le differenze, ma le tiene insieme e valorizza le somiglianze; che costruisce alleanze, pratiche di cura, resistenza e trasformazione.

La rassegna, in programma fino al 3 giugno, nasce ancora una volta dalla collaborazione tra realtà femministe e associative del territorio e con il prezioso supporto dell’assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Brescia, con l’obiettivo di far risuonare il pensiero di Michela Murgia nello spazio pubblico e nella vita politica, culturale e civile di oggi.

Organizzata da Progetto GAPP – Gender in Action for Politics and Public Policies, Alilò futuro anteriore, CFST, Coro Clandestino, Oltre il Ponte, Non Una di Meno Lago di Garda e Purple Brescia, in collaborazione e con il Comune di Brescia e l’Assessorato alle Pari Opportunità, la rassegna propone cinque appuntamenti a ingresso libero, con offerta volontaria.

Anche in questa terza edizione, Il Maggio di Michela Murgia si conferma uno spazio transfemminista di pensiero, pratica politica e relazione: un luogo in cui il femminismo non è solo un tema da attraversare, ma un metodo per nominare i conflitti, costruire alleanze e immaginare forme collettive di resistenza e trasformazione.

Come da tradizione, la rassegna costruisce il proprio percorso a partire da un libro scelto tra la ricca produzione dell’autrice. Per l’edizione 2026, a tracciare il filo conduttore sarà Noi siamo tempesta, il libro in cui Murgia racconta storie in cui il cambiamento non nasce dall’eroismo individuale, ma dalla capacità di riconoscersi parte di una forza comune. Come ricorda la citazione scelta per accompagnare questa edizione: “Una tempesta alla fine sono solo milioni di gocce d’acqua, ma col giusto vento.”

La rassegna si chiuderà il 3 giugno, giorno del compleanno di Michela Murgia, per ribadire la presenza e la vitalità del suo pensiero.

Il programma

Noi siamo democrazia – Talk
Martedì 12 maggio| dalle 18.00
MO.CA – Centro per le nuove culture, via Moretto 18
In cortile (in caso di pioggia in Sala Danze, primo piano)
Alle 18.30, il talk Noi siamo democrazia attraverserà le derive autoritarie e le resistenze, dagli Stati Uniti all’Italia. Interverranno Giovanna Branca, giornalista de il manifesto e autrice del podcast Sindrome Americana, e Massimo Prearo, ricercatore all’Università di Verona. Modera Martina Avanza.
Durante l’appuntamento sarà presente anche l’installazione sonora Sound(s) of Minneapolis, che porterà dentro la rassegna i suoni della repressione e i canti di resistenza di Singing Resistance contro l’ICE. Il progetto è di Giacomo Avanza / Soundfish, su ricerche di Martina Avanza.
Sempre il 12 maggio, in Sala Informagiovani, alle 18, si terrà anche Noi siamo futuro, laboratorio Murgia Kids con La Costituzione degli animali – lab di Democrazia, per bambine e bambini dai 7 ai 10 anni, con Sara Loffredi.

Noi siamo voce – Concerto e letture
Mercoledì 20 maggio | dalle 20.30
Spazio eventi Der Mast, via Carducci 17e
Storie di chi non si arrende, di chi spera in un futuro possibile insieme, in un noi solidale e in pace. Noi siamo voce intreccerà canti e letture grazie al Coro Clandestino, diretto da Emanuela Pangrazio, e alle letture a cura di Teatro Dioniso. Presenta Laura Mentasti.
Un appuntamento per affermare, attraverso musica, canto e parola, che la voce collettiva può diventare spazio di resistenza contro la guerra, le disuguaglianze e la negazione dei diritti.

Noi siamo Terra – Talk
Venerdì 29 maggio | dalle 18.00
MO.CA – Centro per le nuove culture, via Moretto 18
In cortile (in caso di pioggia in Sala Danze, primo piano)
Alle 18.30, il talk Noi siamo Terra proporrà nuove prospettive per ripensare il rapporto tra esseri umani e natura, a partire dall’ecofemminismo e dall’ecopedagogia. Interverranno Antonia De Vita, pedagogista e autrice di Ecopedagogia femminista. Prospettive di genere nella transizione ecosociale, e Marco Deriu, sociologo e autore di Rigenerazione. Per una democrazia capace di futuro. Modera Cristiana Ottaviano.
Parallelamente, alle 18, si terrà Noi siamo futuro, laboratorio Murgia Kids: spazio alle nuove generazioni con Fun-zine – lab di fumetto, per ragazze e ragazzi dagli 11 ai 14 anni, con Chiara Abastanotti.

Noi siamo resistenza – Talk ed esperienza di musica circolare
Mercoledì 3 giugno | dalle 18.30
MO.CA – Centro per le nuove culture, via Moretto 18
In cortile (in caso di pioggia in Sala Danze, primo piano)
Noi siamo resistenza partirà da una domanda centrale: che cosa accade quando la paura smette di essere un sentimento privato e diventa esperienza collettiva, cura, legame, possibilità di coraggio?

Il potenziale rivoluzionario della paura quando si fa respiro collettivo sarà al centro del dialogo con Pegah Moshir Pour, scrittrice italo-iraniana, autrice di La notte sopra Teheran e attivista per i diritti, e con Widad Tamimi, giornalista e scrittrice, autrice di Dal fiume al mare, figlia di un profugo palestinese e di una donna di origini ebree. Modera Ilaria Maria Dondi.
A seguire, Mauro Faccioli, facilitatore musicale di comunità, guiderà un’esperienza di musica circolare aperta: un momento di ascolto, corpo, voce e creazione condivisa per trasformare la teoria del “noi” in pratica sociale.
Durante la serata sarà attivo il servizio bar a cura di Alborea, cooperativa sociale per l’inclusione lavorativa.

 

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