martedì 16 Aprile 2024

Incontri di danza contemporanea per i giovani a Palazzo Te

Mantova. Lo splendido complesso e scrigno d’arte di Palazzo Te è anche da qualche anno una scuola che mira ad accrescere le capacità di pensiero, progetto e azione nel campo della produzione culturale, concentrandosi sulla relazione tra patrimonio culturale, tradizione, artigianato e arte contemporanea. L’intenzione è quella di ispirare visione, nuove prospettive di ricerca, nuovi progetti culturali e formare alle capacità necessarie alla loro attuazione.

All’interno della Scuola di Palazzo Te 2024 sono previste alcune attività laboratoriali dedicati alle arti performative. Tra queste quella dedicata alla danza, rivolta ai giovani dai 15 ai 19 anni, è il seminario site specific The Firebird, studiato appositamente per la cornice di Palazzo Te, dal 2 marzo al 12 maggio a cura della coreografa Chiara Olivieri. Il progetto prevede dieci incontri di danza contemporanea con l’obiettivo di creare una performance ispirata all’omonimo balletto “The Firebird” di I. Stravinskij. La performance finale di restituzione al pubblico si terrà domenica 12 maggio alle ore 20.

Si etichettano spesso le giovani generazioni come “gioventù bruciata”, ma qual è la loro vera prigione emozionale? Un uccello in gabbia non canta per amore, ma per rabbia. Per un adolescente comprendere che oltre alla rabbia esiste la creatività della scelta significa accettare di combattere per se stessi e non contro se stessi. L’uccello di fuoco è il simbolo della metamorfosi, pura e cristallina, dalla distruzione alla creazione, che sublima un fuoco che brucia in una fiamma che illumina.

Il bando è rivolto a adolescenti interessati ad esplorare o approfondire il linguaggio della danza contemporanea, del teatro danza, della scenografia. È richiesta una minima base di tecnica di danza o teatro.

La residenza rappresenta un’opportunità per i giovani partecipanti di sentirsi parte di un progetto di grande valenza culturale e artistica condividere esperienze in un percorso di scoperta e di elaborazione insieme a coetanei essere chiamati a stimolare la propria creatività a servizio di un lavoro di insieme entrare in risonanza con uno dei luoghi più evocativi della città.

Il progetto include inoltre un ciclo di incontri con l’artista Pietro Mattioli, in parallelo alla danza, volti alla realizzazione delle scenografie e costumi dello spettacolo e un incontro di ascolto e spiegazione della partitura musicale di Stravinskij con il maestro Leonardo Zunica.

Note sull'autore

Valerio Gardoni
Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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