lunedì 15 Aprile 2024

“Jamais Plus la Guerre” Paolo VI all’ONU

Concesio, Brescia. “Jamais Plus la Guerre” (Mai più la guerra) Tuonano ai giorno nostri le parole pronunciate da papa Paolo VI all’ONU nel lontano 1965, un appello di disarmante attualità. Alla Collezione Paolo VI – arte contemporanea inaugura sabato 27 maggio una mostra unica con approfondimenti storici e fotografici sulla visita storica di Paolo VI all’ONU e il suo impatto sulla pace nel mondo: “Jamais Plus la Guerre” Paolo VI all’ONU, la mostra rimarrà aperta al pubblico sino al 14 ottobre.

La mostra, curata da Marisa Paderni, Elena Pala e Paolo Sacchini, è inserita nel Brescia Photo Festival 2023 e realizzata a partire dal raro materiale fotografico conservato presso gli archivi dell’Istituto Paolo VI di Concesio che ricostruisce la visita di Papa Paolo VI all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite di New York (4 ottobre 1965) anche attraverso la proiezione del video integrale del discorso da lui tenuto per l’occasione, proveniente dagli Archivi delle Nazioni Unite.

Un momento epocale, emblematizzato dall’ormai celebre invito di Montini a rifiutare la guerra come strumento di soluzione delle dinamiche internazionali «jamais plus les uns contre les autres, jamais, plus jamais», che a propria volta si inserisce all’interno di un’azione di lunga durata esercitata dalla Chiesa di Roma, già con il predecessore Giovanni XXIII, in funzione del mantenimento di un clima di pace nonostante le tensioni che caratterizzavano il mondo immerso nella Guerra Fredda.

La preziosa documentazione fotografica, che propone una selezione delle centinaia di immagini scattate sia da fotografi incaricati dal Vaticano e dalle Nazioni Unite offre testimonianza, oltre che del discorso all’Assemblea dell’ONU, anche delle numerose altre tappe di quella storica giornata.

Nel pomeriggio, alle ore 16.30, presso l’Auditorium “Vittorio Montini”, si terrà la Cerimonia di Premiazione del Corso di formazione “Per una cultura della Pace. Dialogo, speranza e riconciliazione” promosso dall’Opera per l’Educazione Cristiana per l’anno scolastico 2022/2023.

La pace: tra profezia e diplomazia. Dall’enciclica Pacem in terris di Giovanni XXIII al discorso di Paolo VI all’ONU è un progetto inserito nel palinsesto di Bergamo Brescia Capitale della Cultura Italiana 2023, nato come segno di speranza, orgoglio e rilancio. Un necessario momento di bellezza dopo la drammatica esperienza pandemica. Un progetto di altissimo profilo per indicare le possibili risposte alle grandi sfide del nostro tempo, che Bergamo e Brescia hanno individuato e sviluppato attingendo da una comune linfa culturale.

Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023 è la testimonianza di una possibile rinascita attraverso la scelta consapevole della cultura, come elemento centrale per la formazione civile, la creazione delle competenze, il lavoro e la tenuta sociale ed economica.

Il Centro Studi dell’Istituto Paolo VI per l’occasione viene aperto alla cittadinanza con la possibilità di visite guidate gratuite alla Collezione d’arte contemporanea e alla Casa Natale di Paolo VI; e a Bergamo presso la Fondazione Papa Giovanni XXIII in collaborazione con il Seminario Diocesano. Le iniziative culturali proposte hanno l’obiettivo comune di valorizzare la conoscenza della storia passata per meglio comprendere l’attualità e suggerire vie per una convivenza pacifica tra i popoli.

La mostra «Jamais Plus la Guerre» Immagini dalla visita di Paolo VI all’ONU corrisponde al terzo momento del progetto, iniziato già nel settembre del 2022 con un evento propedeutico dal titolo Il pensiero religioso in Europa tra le due Guerre Mondiali, colloquio internazionale che ha visto una nutrita partecipazione, gli atti del convegno sono in fase di redazione e prossimamente saranno pubblicati.

Il 22 settembre, a conclusione della mostra, si terrà il convegno internazionale La pace: tra profezia e diplomazia, non solo un momento di confronto ma un vero open day: il Centro Studi dell’Istituto Paolo VI aprirà le sue porte alla cittadinanza. Tale convegno verrà poi portato il giorno successivo, il 23 settembre, a Bergamo.

A completamento della mostra, la Collezione Paolo VI ha previsto le seguenti iniziative collaterali gratuite: Tutti i sabati pomeriggio alle ore 17.30, fino alla chiusura della mostra, sarà offerta al pubblico una visita guidata gratuita – cioè compresa nel costo del biglietto d’ingresso – per fruire dell’esposizione con l’accompagnamento qualificato degli educatori museali della Collezione Paolo VI, che illustreranno questo momento importante per la vita di Paolo VI e per tutta la storia della Chiesa.

Le visite non saranno effettuate nei mesi di luglio e agosto.

Note sull'autore

Valerio Gardoni
Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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