venerdì 16 Gennaio 2026

La LUBES arriva a Casalmaggiore: al via il progetto pilota

Casalmaggiore, Cremona – Casalmaggiore si prepara ad accogliere una nuova esperienza di formazione culturale e partecipazione civica promossa dalla Fondazione Dominato Leonense ETS, dall’Amministrazione comunale di Casalmaggiore e dalle ACLI della Provincia di Cremona.

Costituitasi per volontà della Fondazione Dominato Leonense ETS con Cassa Padana BCC e in collaborazione con l’Istituto di Istruzione Superiore “Vincenzo Capirola” e il Comune di Leno, la LUBES – Libera Università dei Santi Benedetto e Scolastica è il progetto socio-educativo che la Fondazione porta avanti dal 2010 con l’obiettivo di offrire alla cittadinanza occasioni strutturate di approfondimento culturale, aperte a tutte le età e a ogni percorso di vita, valorizzando la cultura come strumento di crescita personale, dialogo e coesione sociale.

«La LUBES nasce come risposta al bisogno di cultura, relazione e senso critico nelle nostre
comunità», sottolinea Franco Aliprandi, Presidente della Fondazione Dominato Leonense ETS. «Portare oggi questa esperienza a Casalmaggiore significa metterla a disposizione di un nuovo territorio, creando uno spazio stabile di incontro, dialogo e formazione permanente, aperto a tutti».

Il motto della LUBES, “Conservatio ad pulcrum pro bono”, invita a impegnarsi nel coltivare la conoscenza, aprirsi al confronto e nutrire il pensiero per far emergere ogni giorno il bello, nella convinzione di costruire così il bene comune, anche quando le difficoltà quotidiane sembrano impedirlo. Un messaggio che richiama l’esempio dei Santi Benedetto e Scolastica, cui l’Università è intitolata e ispirata: vissuti in un’epoca segnata da violenze e profonde crisi, seppero proporre un modello di vita capace di gettare le basi della civiltà europea, sintetizzato nella regola “Ora et labora et lege et noli contristari in laetitia pacis” – prega, lavora, studia e non lasciarti prendere dalla sfiducia nella gioia della pace.

«La forza della LUBES sta nella qualità dei contenuti e nella capacità di renderli accessibili,
stimolando il dialogo e il confronto», evidenzia il Rettore, Angelo Baronio. «L’obiettivo non è solo trasmettere conoscenze, ma accompagnare le persone in un percorso di crescita culturale consapevole, che valorizzi l’ascolto, le domande e la partecipazione attiva».

A partire da martedì 3 febbraio, presso la Biblioteca di Casalmaggiore, prenderà il via un ciclo di 10 incontri della durata di circa un’ora, con cadenza quindicinale, che affronteranno temi che spaziano dalla storia locale all’arte, dalla filosofia alla musica e all’attualità. Gli incontri saranno condotti da docenti universitari, ricercatori ed esperti, secondo il modello formativo consolidato della LUBES.

«Il progetto LUBES rappresenta un’opportunità importante per la nostra città», dichiara il Sindaco di Casalmaggiore, Filippo Bongiovanni. «Un’iniziativa culturale di qualità, capace di coinvolgere cittadini di diverse età e di rafforzare il senso di comunità. Come Amministrazione abbiamo scelto di sostenerla perché crediamo che investire nella cultura significhi investire nel benessere e nella partecipazione attiva delle persone».

All’iniziativa collaborano anche le ACLI della Provincia di Cremona, che ne sostengono la diffusione e la promozione.

«La LUBES interpreta pienamente la nostra idea di formazione», aggiunge Valeria Patelli, Presidente delle ACLI Cremonesi. «Un percorso che unisce conoscenza e relazione, capace di generare dialogo intergenerazionale e cittadinanza attiva. Per questo abbiamo voluto accompagnare con convinzione l’avvio del progetto anche a Casalmaggiore».

La cittadinanza è invitata a partecipare all’incontro pubblico di presentazione, che si terrà sabato 24 gennaio alle ore 16.30, presso la Biblioteca comunale, durante il quale verranno illustrati il progetto, il calendario completo degli incontri e le modalità di partecipazione.

 

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