giovedì 22 Gennaio 2026

Teatro / La vacca di ferro, dove volano i trattori

Reggio Emilia – Appuntamento al Teatro San Prospero con lo spettacolo di prosa “La vacca di ferro – Dove volano i trattori” , tratto dal libro Il romanzo delle Reggiane di Alberto Guarnieri e Micol Pallucca, edito da Aliberti Editore.

L’adattamento e la regia sono firmati da Fabio Santandrea, che ha lavorato al testo avvalendosi dei preziosi consigli di Adriano Riatti, curatore dell’Archivio Digitale Reggiane, in un progetto di riscrittura che intreccia memoria storica e linguaggio teatrale contemporaneo. La narrazione è affidata quasi interamente a Faustino Stigliani (diplomato all’Accademia Arte Drammatica dell’Antoniano nel 1981), mentre Chiara Incerti metterà in scena un monologo interpretando Domenica Secchi, vittima dell’eccidio delle Reggiane.

Attraverso lo sguardo di Dino, giovane operaio delle Officine Reggiane negli anni Trenta, La
vacca di ferro accompagna lo spettatore dentro una Reggio Emilia viva, operaia e autentica,
tra turni massacranti, biciclette scassate e sogni troppo grandi.


Un racconto corale che restituisce l’energia e la dignità di un mondo in trasformazione, segnato dal lavoro, dall’impegno civile e dalla passione politica di una comunità che ha fatto la storia del Novecento reggiano.

“Abbiamo cercato di restituire non solo la memoria di un’epoca – spiega Fabio Santandrea –
ma anche l’emozione di chi, nelle Officine, costruiva il futuro con le proprie mani. È una storia che parla di Reggio, ma anche di noi, oggi.”

Lo spettacolo nasce dal desiderio di dare voce alla memoria industriale e sociale delle Reggiane, un patrimonio collettivo che continua a parlare alle nuove generazioni. Attraverso musica, narrazione e linguaggio visivo, la messinscena restituisce vita e poesia alle vicende di uomini e donne che hanno creduto nel progresso, nella solidarietà e nella dignità del lavoro.

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