Musica / A luna accesa con il Bazzini Consort

Brescia – Torna per il terzo anno consecutivo “A luna accesa”, la rassegna estiva del Bazzini Consort che anima le serate bresciane nella corte di MO.CA – Centro per le Nuove Culture. Sei concerti per attraversare mondi musicali lontani tra loro: dalla musica barocca al tango argentino, dal jazz allo spettacolo teatrale-musicale, dalla musica ritmico-sinfonica contemporanea alla musica da camera con impegno civile.

Il programma

18 giugno, ore 21:00 — Le stagioni del mondo: Vivaldi incontra Piazzolla
L’incontro tra le Quattro Stagioni di Vivaldi e le Cuatro Estaciones Porteñas di Piazzolla rappresenta uno dei confronti più suggestivi della musica, che unisce il barocco veneziano al tango “nuevo” di Buenos Aires in una riflessione universale sulla ciclicità della natura e dei sentimenti umani. Nella versione per quintetto d’archi e violino solista, il concerto è un viaggio tra mondi: la natura descrittiva di Vivaldi, tra cinguettii e temporali, dialoga con quella urbana di Piazzolla, dove le stagioni sono stati d’animo. Si ringrazia per il sostegno Azimut – Capital Management (Sandri & Corradi). Letizia Gullino, violino solista | Gabriele Bellu, violino solista | Ensemble d’archi Bazzini Consort.

25 giugno , ore 21:00 — Pierino e il lupo Pocket
La fiaba musicale di Sergej Prokof’ev in una versione scenica e compatta per ensemble di fiati e percussioni. La drammaturgia originale di Massimo Marani intreccia il testo di Prokof’ev con riflessioni sui temi della diversità, dell’uguaglianza e del senso di comunità, trasformando un classico per bambini in un racconto capace di parlare a tutti. Massimo Marani, drammaturgia e attore | Ensemble di fiati e percussioni Bazzini Consort.

9 luglio , ore 21:00 — Sess*, Drog* e Wolferl Mozart – Viaggio dissacrante nella vita del genio di Salisburgo
Un viaggio dissacrante nella vita del genio di Salisburgo, raccontato senza filtri né parrucche. Quello che andrà in scena è il lato più privato e umanissimo del celebre “Amadeus”: non solo il divino compositore, ma il goliardico sregolato che riempiva lettere e spartiti di oscenità e riferimenti sessuali. Tra aneddoti piccanti, i segreti della Massoneria e la demolizione dei falsi miti sulla rivalità con Salieri, emergerà il ritratto di una vera rockstar ante litteram. Ad accompagnare questa narrazione senza censure, Jacopo Salieri al pianoforte reinventerà il repertorio classico di Wolferl adattandolo a un ritmo narrativo tutt’altro che accademico. Uno spettacolo dove una musica divina incontra la sregolatezza di un artista che visse, il più intensamente possibile, solo 35 anni. Massimo Marani, drammaturgia e attore | Jacopo Salieri, pianoforte.

16 luglio , ore 21:00 — Jazz in rosa: Tributo alle donne nel jazz – Cecile and the paper moon
In occasione dell’80° anniversario del riconoscimento del diritto di voto alle donne avremo una serata dedicata alle grandi protagoniste femminili del jazz: da Billie Holiday a Ella Fitzgerald, da Nina Simone a molte altre. Il gruppo Cecile and the paper moon porta sul palco le atmosfere eleganti e vibranti dello swing americano, con voce, pianoforte, tromba, contrabbasso e batteria. Cecilia Carta, voce | Fabio Levi, pianoforte | Stefano Aimo, tromba | Giuliano Dalbosco, contrabbasso | Michele Carletti, batteria.

23 luglio , ore 21:00 — Midnight City Orchestra: il debutto – Nuova orchestra ritmico sinfonica
Una prima assoluta per Brescia: il debutto della Midnight City Orchestra, formazione ritmico- sinfonica che fonde linguaggi popolari e scrittura orchestrale. In programma musiche di Howard, Stevie Wonder, Sjöstrand, Göransson, Sabath, Keen, League, Jobim, Greenwood,
O’Brien, Selway, Yorke, Rodgers, Luttazzi, Giannakou e Rodgers. Midnight City Orchestra.

30 luglio , ore 21:00 — Note di memoria: 2 agosto 1980 – Il suono della storia tra giustizia e impegno civile
Un concerto dedicato alla memoria della strage di Bologna del 2 agosto 1980, con musiche di Ligeti, Darmanin, Ibert, Rota e Milhaud. Il Quintetto di fiati Bazzini Consort dialoga con l’introduzione di Carlo Alberto Romano in un momento di riflessione che intreccia arte, storia e responsabilità civile. L’evento è in collaborazione con l’Università di Brescia e con la Casa della Memoria. Quintetto di fiati Bazzini Consort | Carlo Alberto Romano, introduzione.

Realtà musicale bresciana fondata nel 2017 da un gruppo di giovani musicisti professionisti, il Bazzini Consort è un complesso strumentale che si esprime in diverse forme, affrontando flessibilmente la musica sinfonica, cameristica, l’opera, il balletto, la musica applicata e le nuove forme espressive contemporanee, collaborando con alcuni grandi nomi del mondo musicale, tra cui spiccano artisti quali Giovanni Sollima, Francesco Manara, Annalisa Stroppa, Luciano Ganci, Calogero Palermo, Alessandro Carbonare, Giovanni Gnocchi, Francesco Di Rosa, Alessandro Milani, Luca Ranieri, Silvia Careddu, Danilo Rossi, Alessio Allegrini, Andrea Lucchesini, Fabio Furia, Antonello Allemandi. Ha collaborato inoltre con il
Coro Città di Parma e il Coro Ricercare Ensemble di Mantova.

Nel corso degli anni il Bazzini Consort è stato ospite, sia nelle stagioni concertistiche sia nelle stagioni liriche, di teatri di prestigio quali: il Teatro Grande di Brescia, il Teatro Ponchielli di Cremona, il Teatro Verdi di Pisa, il Teatro Coccia di Novara e il Teatro Sociale Cajelli di Busto Arsizio, il Teatro Municipale di Piacenza. È stato invitato a esibirsi presso il Festival “Verdi Off” a Parma, il Centro Busoni di Empoli, il Festival Illica di Castell’Arquato, al Festival triennale multidisciplinare Green Land e ha preso parte alla prima mondiale del balletto “Alles Walzer” al Teatro Verdi di Pisa. Ha al suo attivo tre incisioni discografiche, due delle quali per la Ema Records. È l’orchestra ufficiale del Concorso Pianistico Internazionale Arturo Benedetti Michelangeli.

 

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