martedì 16 Aprile 2024

Nelle terre dell’alluvione la Scuola Emilio Sereni

Forlì, Cesena. La recente alluvione in Romagna ha fatto emergere la necessità di un cambio di paradigma nella gestione dei complessi e fragili equilibri dei territori italiani e il bisogno di risposte concrete, nel breve e nel lungo periodo. Da questa urgenza nasce l’Edizione speciale della Scuola di Paesaggio «Emilio Sereni», in programma dal 1° al 3 settembre a Mercato Saraceno (Forlì-Cesena), uno dei comuni colpiti dall’alluvione dello scorso maggio, Comune socio dell’Istituto.

La Scuola di Paesaggio dell’Istituto Alcide Cervi, giunta alla sua XV edizione e intitolata al padre della storia del paesaggio agrario italiano, Emilio Sereni, è una realtà consolidata di formazione di studi superiori sul paesaggio. Negli ultimi anni si sono tenute Edizioni speciali a Siracusa, Troina (Enna) e Salerno. L’Edizione di Mercato Saraceno è nata dalla collaborazione fra Istituto Alcide Cervi, Comune di Mercato Saraceno, Unione dei Comuni Valle del Savio, Società di Studi Romagnoli e Università di Parma.

La Scuola è intitolata “Paesaggi in transizione ambientale, digitale, culturale. Sostenibilità, Tecnologia, Turismo” ed è diretta da Alessia Morigi, docente presso l’Università di Parma. L’iniziativa gode del patrocinio di Regione Emilia-Romagna, Direzione Regionale Musei Emilia Romagna, Alma Mater Studiorum Università di Bologna Centro di Studi Avanzati sul Turismo, Biblioteca Malatestiana Memory of the World, Diocesi di Cesena Sarsina, Ordine degli Ingegneri di Forlì-Cesena ed è realizzata in convenzione con FAI, Italia Nostra, Unesco e numerose università italiane.

Sono già oltre 110 gli iscritti che parteciperanno in presenza e online alle tre giornate di formazione, in cui si terranno lezioni frontali, presso il Teatro Dolcini di Mercato Saraceno, ma anche visite guidate, lezioni e letture diffuse nei più importanti musei, siti  culturali e biblioteche storiche della Valle del Savio, proiezioni di film vincitori di riconoscimenti internazionali e mostre fotografiche. I lavori saranno aperti da una lectio magistralis del teologo e filosofo Vito Mancuso dal titolo “Ciò che passa, ciò che rimane. Per una transizione da esseri umani”.

La partecipazione alla scuola è gratuita e aperta a tutti gli interessati. Le iscrizioni in presenza sono chiuse per esaurimento posti, ma è ancora possibile iscriversi online all’intera Scuola o, se lo si desidera, ad una sola giornata tramite il form online disponibile nella pagina dedicata della Scuola sul sito www.istitutocervi.it, dove è scaricabile il programma completo. Le lezioni potranno essere seguite online sul canale YouTube dell’Istituto Alcide Cervi.

«È il nostro abbraccio alla Romagna, è il nostro impegno per rispondere alle grandi sfide di oggi con responsabilità, con competenza, con fiducia. grazie soprattutto alle comunità di Mercato Saraceno e della Valle del Savio, a tutta la Romagna, all’Università di Parma e a tutti i soggetti culturali e istituzionali protagonisti della Scuola», dice Albertina Soliani, Presidente dell’Istituto Alcide Cervi. «Una Scuola per aprire orizzonti sul futuro, con tutte le nostre forze. Un grazie speciale ad Alessia Morigi, archeologa dell’Università di Parma, componente del Comitato scientifico dell’Istituto Cervi e Presidente della Società di studi romagnoli, figlia di Mercato Saraceno».

«Un progetto di alta formazione culturale e turistico che vede mobilitata tutta l’unione della Valle del Savio, che ha colto al volo questa prestigiosa opportunità, tre giorni dove politica, tecnici e studiosi si confronteranno su temi importanti, tre giorni per far conoscere il bellissimo territorio ad un’ampia platea», spiega la Sindaca di Mercato Saraceno Monica Rossi. «Tre giorni di condivisione e di buon vivere. Siamo veramente soddisfatti che questo evento abbia riscosso moltissimo interesse e siamo sicuri che questo porterà linfa vitale a tutto il nostro territorio a partire dal comparto turistico che ci sta molto a cuore».

La Scuola costituisce una feconda occasione di incontro fra università, istituzioni, amministrazioni e  realtà produttive anche su scala industriale e di profilo internazionale che a vario titolo operano sul  territorio contribuendo al suo rilancio a partire dalla sua identità autentica e nel rispetto delle sue  comunità.

La Scuola si rivolge in particolare a coloro che operano nei campi della formazione e  della ricerca, della rivoluzione digitale, del trasferimento tecnologico, della sostenibilità, del  turismo, della pubblica amministrazione, della pianificazione urbana e territoriale, della tutela e  valorizzazione delle risorse del territorio e dell’ambiente, della promozione dei beni culturali e ambientali, dell’educazione al paesaggio in senso globale e diacronico, dell’industria e  dell’impresa.

Durante i lavori docenti, corsisti, attori del mondo produttivo romagnolo e  rappresentanti delle istituzioni municipali, provinciali, regionali e nazionali si incontreranno e  confronteranno sui contenuti e le strategie in grado di incrociare correttamente transizione  ambientale, culturale e digitale per reagire alle sfide dei grandi cambiamenti dei quali la Romagna è recentemente diventata teatro ed epicentro.

Per informazioni è possibile scrivere a biblioteca-archivio@emiliosereni.it o telefonare al numero 0522  678356.

Note sull'autore

Valerio Gardoni
Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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