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Lago d’Iseo, Brescia e Bergamo. Le location più suggestive di 17 comuni rivieraschi e collinari affacciati sul lago d’Iseo ospitano il Festival musicale internazionale Onde Musicali sul lago d’Iseo: un cartellone di 52 concerti dal 12 di maggio sino al 23 settembre.

Ospiti grandi nomi del panorama musicale e dai più promettenti esponenti della nuova generazione, intercettati a ridosso della vittoria d’importanti concorsi internazionali, nella prima, ripidissima, fase della loro carriera. I concerti avranno luogo nei comuni bresciani di Sale Marasino, Sulzano, Marone, Montisola, Paratico, Iseo, Pisogne e bergamaschi di Tavernola, Solto Collina, Riva di Solto, Predore, Castro, Costa Volpino, Parzanica, Sarnico e Fonteno, coordinati dal Comune di Lovere.

Gli eventi, in totale 52, gratuiti e a ingresso libero, si terranno in location di pregio storico, artistico e panoramico: chiese, sagrati, palazzi, giardini, piazze, opera delle più abili maestranze architettoniche lombarde tra medioevo e barocco, tra cui a Lovere, “perla romantica” del lago e tra i Borghi più belli d’Italia, in particolare la Sala degli Affreschi del Museo Tadini e la vicina Piazza Vittorio Emanuele, dominata dalla torre civica del Palazzo Podestarile e vicino alla grande basilica rinascimentale di S. Maria.

A Iseo, l’imponente Pieve romanica di S. Andrea e il suo sagrato, a Solto Collina la chiesa di San Defendente arroccata sui panoramici pendii collinari, a Predore il nuovo Auditorio civico, ricavato nell’ex chiesa arci presbiteriale plebana, e nell’affascinante cornice delle chiese di Siviano e di Peschiera a Monteisola. la direzione artistica affidata di due solisti di levatura internazionale: il chitarrista Claudio Piastra, e al direttore artistico dell’Accademia Tadini e il pianista Massimiliano Motterle.

Organizzato dall’Accademia Tadini di Lovere, la tessitura del primo cartellone di Onde Musicali nasce seguendo diversi fili conduttori musicali: l’attenzione per la musica cameristica e un affetto particolare per il pianoforte, e l’attenzione al rapporto tra architettura e natura, nella scelta di location panoramiche o incastonate in borghi di grande pregio e bellezza, la passione per le arti figurative, da sempre coprotagoniste nei concerti organizzati all’Accademia Tadini.

La partecipazione a Onde musicali diventa naturalmente occasione per visitare alcuni dei luoghi per cui il lago d’Iseo, divenuto metà attrattiva per milioni di turisti internazionali, tra cui la riserva naturale delle torbiere del Sebino (o di Franciacorta), la riserva naturale delle Piramidi d’erosione a Zone, le terme romane e la Villa di Predore, la Villa liberty Faccanoni dell’architetto Sommaruga a Sarnico, i 25 km dell’Antica Strada Valeriana, la “strada dei viandanti”, che collega Pilzone d’Iseo a Pisogne.

Le ciclovie sugli argini del fiume Oglio, che portano, attraversando lentamente Valcamonica e Franciacorta, direttamente alle sponde del Po, gli orridi che si gettano a picco nel lago, nel tratto tra Castro e Riva di Solto, oltre all’intero territorio della stessa Valcamonica, ricco di borghi e paesaggi incontaminati, e soprattutto terra di incisioni rupestri, per tutti questi motivi eletto a Patrimonio mondiale dell’Umanità UNESCO.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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