giovedì 22 Gennaio 2026

Per Gaza: un nome un bambino, un nome una bambina

Brescia –  Lo spazio aperto del Mo.Ca ospita l’installazione “Un nome un bambino, un nome una bambina” promossa da un gruppo di educatrici, educatori e insegnanti dei nidi e delle scuole d’infanzia di città e provincia.

L’installazione è stata realizzata come opera collettiva che ha visto impegnati i partecipanti – genitori, insegnanti, bambini e bambine – per diverse settimane in 39 servizi per l’infanzia della città di Brescia e della provincia per scrivere su strisce bianche di tessuto nomi ed età dei 20.000 bimbi e bimbe uccisi a Gaza.

Istallazione artistica presso Mo.Ca Un nome un bambino un nome una bambina. Brescia 15.11.2025 Ph Christian Penocchio
Istallazione artistica presso Mo.Ca Un nome un bambino un nome una bambina.
Ph Christian Penocchio

I nomi, scritti sulle strisce ora sospese tra le colonne del Mo.Ca, si muovono al vento, in un’istallazione che è faticoso ma doveroso guardare, che suscita emozioni profonde ma che, nel contempo, restituisce un percorso di partecipazione e di sensibilizzazione attraverso il quale il dolore si è trasformato in un gesto collettivo di memoria e di pace.

Presenti in fotografia l’assessora alle Politiche educative del Comune di Brescia Anna Frattini, le componenti del comitato promotore Francesca Di Modica, Claudia Ghidini, Francesca Baldo, Maria Garbelli, Alessandra Bonardi, Rosa Dioni, Rita Corapi, Rosa Maria Barile e Ilaria Pezzi.

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