Brescia – In occasione delle festività di Natale e in concomitanza con il periodo di sospensione delle attività scolastiche, Fondazione Brescia Musei propone anche per quest’anno l’atteso e ormai immancabile Winter Camp, un appuntamento molto amato dalle famiglie e dai più piccoli.
Il Winter Camp rappresenta un’opportunità unica per bambine e bambini di trascorrere le giornate all’insegna del gioco, della creatività e dell’apprendimento negli spazi museali della Fondazione. Attraverso laboratori, attività artistiche, esplorazioni guidate e momenti di socialità, i partecipanti potranno vivere il museo come un luogo accogliente, stimolante e ricco di occasioni di scoperta.
Per l’edizione 2025-2026, Winter Camp si articola in tre moduli distinti: il primo si svolgerà il 23 e 24 dicembre, il secondo il 29, 30 e 31 dicembre e il terzo il 2, 3 e 5 gennaio.
Il primo e il terzo modulo avranno sede negli spazi del Museo di Santa Giulia, mentre il secondo si terrà presso la Pinacoteca Tosio Martinengo, offrendo così ai partecipanti la possibilità di vivere proposte educative diverse all’interno di contesti museali di grande valore.
In particolare, il camp ospitato in Pinacoteca sarà l’occasione per lasciarsi ispirare dai suggestivi dipinti della mostra Matthias Stom. Un caravaggesco nelle collezioni lombarde, nei quali la luce di candele e torce modella i volti e fa emergere le figure dal buio: a partire da queste atmosfere, i partecipanti realizzeranno un piccolo libro nato dalla sperimentazione di tecniche differenti per rappresentare la luce, un libro “al gusto di Caravaggio… ma anche un poco futurista!”.
Il percorso sarà inoltre arricchito da un avvicinamento alla raffinata tecnica della foglia d’oro, che illumina i dipinti tardogotici e del primo Rinascimento presenti nelle collezioni della Pinacoteca.
Il terzo modulo, che si terrà al Museo di Santa Giulia, sarà invece l’occasione per scoprire alcuni lavori esposti nelle mostre Guido Crepax. Sogni, Viaggi, Valentina. 1953-2003 e Mondi, viaggi, storie… e poi c’è Jacovitti! Le illustrazioni dall’archivio dell’Editrice La Scuola.
Sin da giovanissimo, Crepax amava costruire piccoli teatrini popolati da personaggi inventati o ispirati a storie celebri, e proprio da questo suo gioco preferito prende ispirazione il laboratorio dedicato ai bambini, che saranno invitati a realizzare scenografie e figure alle quali affidare racconti mai sentiti prima, nati dalla loro fantasia e ambientati in un magico scenario invernale.
Le famiglie potranno iscrivere i bambini liberamente a uno o più moduli, combinandoli secondo le proprie esigenze, con la certezza di trovare in ognuno attività originali, indipendenti e pensate per garantire un’esperienza sempre nuova, coinvolgente e di qualità.
Winter Camp propone per i teenager dai 10 ai 16 anni, attività strutturate in lingua inglese, con l’obiettivo di offrire un’esperienza stimolante e immersiva che unisce la dimensione museale allo sviluppo di competenze linguistiche.
I Winter Camp si confermano così un appuntamento imprescindibile del periodo natalizio bresciano, contribuendo a consolidare il ruolo dei musei come luoghi vivi, dinamici e inclusivi.


