venerdì 12 Luglio 2024

Risonanze di libertà

Padernello, Brescia.”Risonanze di libertà, da Matteotti all’Alba del 25 aprile” il racconto teatrale in occasione del centenario della scomparsa di Giacomo Matteotti che prende avvio dall’ultimo discorso di Matteotti alla Camera e ripercorre l’ascesa e l’apice del fascismo, per poi giungere al 25 aprile.

Al castello di Padernello, venerdì 12 luglio alle ore 21, i temi affrontati sono molteplici e di grande impatto. Gli interventi di Emilio Del Bono commentano le letture di Luciano Bertoli, offrendo riflessioni e contestualizzando il racconto storico fino a giungere al finale, con un lungo canto della liberazione sopra la poesia di un condannato a morte.

Le letture, interpretate da Luciano Bertoli, includono opere letterarie di figure emblematiche come Antonio Gramsci, Ignazio Silone e Giacomo Matteotti. Questi testi offrono una prospettiva più intima e riflessiva sulla resistenza. Le parole di questi autori, intrise di una potente resistenza intellettuale, servono non solo a commemorare la lotta contro l’oppressione, ma sottolineano anche l’importanza del pensiero critico e della libertà di espressione.

L’orchestra esegue brani dell’epoca, tutti orchestrati in modo molto raffinato. Partiamo dalla “Leggenda del Piave”, passando per inni del ventennio come “Faccetta Nera” e “Giovinezza”, fino a toccare “Cavalleria Rusticana” quando, nel racconto, una velina del Duce censura la musica e si narra dello schiaffo a Toscanini. Proseguiamo poi a un lungo finale con una commovente “Bella Ciao”. La performance musicale acquista un significato ancora più profondo durante le celebrazioni, poiché i canti diventano non solo manifestazioni artistiche ma vere e proprie dichiarazioni di resilienza e speranza.

Evocando l’eroismo e il sacrificio dei partigiani, rafforzano il legame emotivo tra il passato e il presente, invitando il pubblico a meditare sul valore della libertà conquistata con coraggio e determinazione.

I pensieri di Emilio Del Bono rappresentano un’occasione di grande valore per approfondire le complesse dinamiche politiche e societarie nell’epoca fascista e della resistenza. Questo confronto sottolinea la costante necessità di una consapevolezza critica e di una comprensione storica nella società contemporanea, stimolando una riflessione profonda sui meccanismi che hanno permesso la lotta per la libertà e come questi insegnamenti possono essere applicati per evitare di ripetere gli errori del passato. Le riflessioni diventano così un ponte tra la storia e le sfide del presente, ricordando l’importanza di mantenere viva la memoria storica per costruire un futuro più consapevole e impegnato.

In scena:
Alessia Multari
Luciano Bertoli
SMArt Chamber Orchestra
Sandro Torriani, direttore
Pensieri di Emilio Del Bono

Note sull'autore

Valerio Gardoni
Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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