martedì 16 Aprile 2024

Scuola di Paesaggio «Emilio Sereni» XV edizione

Gattatico, Reggio Emilia. Alla Summer School, la Scuola di Paesaggio intitolata a Emilio Sereni, uomo politico nel primo decennio dell’Italia repubblicana, partigiano, scrittore e storico dell’agricoltura, giunge alla XV edizione, il titolo di quest’anno è: Paesaggio e crisi ambientale.

In programma dal 23 al 27 agosto presso l’Istituto Alcide Cervi, le iscrizioni sono aperte.

La XV edizione della Scuola di Paesaggio «Emilio Sereni», consolidata esperienza di studi superiori sul paesaggio, è dedicata al rapporto tra paesaggio e crisi ambientale. Basata su un approccio multidisciplinare, dalla storia all’urbanistica, dalla geografia all’ecologia, dall’economia all’antropologia, la Scuola «Emilio Sereni» si rivolge a tutti i soggetti che a vario titolo si occupano di paesaggio e di territorio, in particolare a coloro che operano nei campi della formazione e della ricerca, dell’amministrazione, della pianificazione, tutela e valorizzazione delle risorse territoriali e ambientali, dello sviluppo rurale e del rilancio dei territori fragili, delle attività imprenditoriali in ambito rurale, della promozione dei beni culturali e ambientali e della educazione al paesaggio.

La Scuola si svolge in modalità full immersion in un ambiente originale e accogliente presso i locali dell’Istituto Alcide Cervi a Gattatico (Reggio Emilia), dove è conservato anche il patrimonio librario e archivistico di Sereni. Essa costituisce una feconda occasione d’incontro fra università, scuola e governo del territorio, un luogo dove docenti e corsisti si incontrano e si interrogano sulle strategie di uno sviluppo nuovo, che rimetta al centro l’ambiente, l’identità e le vocazioni autentiche dei territori ed i conseguenti processi di patrimonializzazione.

Il paesaggio è al tempo stesso specchio e aspetto della crisi ambientale del nostro tempo. Una crisi planetaria connessa allo squilibrio tra popolazione e risorse, accompagnata in Italia da una diffusa questione territoriale, che trova nelle disparità geografiche e nelle disuguaglianze sociali l’espressione più eloquente dello squilibrio tra uomo e natura. Il cambiamento climatico, la questione energetica e la perdita di biodiversità impongono alle politiche e alla pianificazione territoriale – in particolare del territorio rurale – nuove e impellenti responsabilità, connesse alla tutela del paesaggio e alla necessità di contrastare gli effetti negativi di tali processi. Ciò rende necessaria una visione integrata dell’ambiente e del paesaggio, rifuggendo i rischi di una conflittualità tra la dimensione ambientale e quella paesaggistica, anche in relazione alla recente modifica dell’articolo 9 della Costituzione.

La scuola intende ripercorrere le principali tappe della storia ambientale, dall’evoluzione dell’agricoltura al processo di industrializzazione, utilizzando il paesaggio come ambito in cui analizzare gli impatti, i significati e la rilevanza economica e sociale delle trasformazioni, nonché l’incidenza sulle relazioni tra le diverse componenti territoriali del Paese: città e campagna, montagna e pianura, costa ed entroterra; con l’obiettivo di elaborare indicazioni utili per le politiche di pianificazione e per approdare ai temi della cura, dell’educazione e della formazione paesaggistica ai vari livelli, dalla scuola all’Università, alle professioni.

La XV edizione della Scuola «Emilio Sereni» propone dunque un percorso pluridisciplinare con varie metodologie didattiche. Il piano formativo è articolato in una lectio magistralis iniziale, alla quale seguiranno tre sessioni di lezioni frontali con discussione dedicate a:

  • Clima e paesaggio. Il clima che costruisce paesaggio; il paesaggio come ambito di contrasto al cambiamento climatico
  • Energia e paesaggio. Paesaggi del cibo, paesaggi dei fossili, paesaggi delle rinnovabili
  • Biodiversità e paesaggio. Agricoltura, foreste, animali

Attraverso le lezioni, i laboratori e le uscite didattiche, ciascun partecipante alla Scuola avrà la possibilità di approfondire e sperimentare, in una feconda interazione con gli altri allievi, i docenti e i tutor, letture e interpretazioni della crisi ecologica, su come essa si interseca col paesaggio, con la finalità di arricchire il proprio profilo culturale, scientifico e/o professionale. Ulteriori opportunità di dibattito e di approfondimento sono costituite da iniziative collaterali (mostre, film, presentazioni di libri, colazioni e cene sociali, ecc.) che caratterizzano da sempre la Scuola “Emilio Sereni”, che viene così a configurarsi come una feconda occasione di trasmissione di conoscenze e di formazione di competenze sulla didattica, la progettazione e le politiche del paesaggio come parte significativa della più ampia sfera di governo del territorio e dei necessari processi di riqualificazione paesaggistica e di salvaguardia ambientale.

Note sull'autore

Valerio Gardoni
Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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