Sogniamo mete più verdi e sicure: community funding per Rugby Bassa Bresciana

Leno, Brescia – Prosegue l’impegno di Cassa Padana a favore delle realtà territoriali del Terzo Settore – e non solo – che viene concretizzato in varie forme, spesso utilizzando lo strumento della raccolta fondi classica oppure le piattaforme di crowdfunding. Negli ultimi anni la banca ha promosso e sostenuto decine di progetti che toccavano più o meno tutti gli ambiti del sociale, senza dimenticarsi delle associazioni sportive.

In questi ultimi anni il movimento rugbistico italiano sta vivendo un momento veramente felice, con un aumento esponenziali del numero dei tesserati e dei praticanti. Questo ha coinvolto soprattutto le squadre giovanili. Sono veramente tantissimi i bambini e i ragazzini che si approccio al mondo del rugby, spesso preferendolo al calcio.

Né è una dimostrazione lampante la Rugby Bassa Bresciana di Leno. Una grande famiglia, di oltre 400 tesserati di ogni età, che condividono la gioia di stare insieme e i valori portanti del rugby: impegno, rispetto e un indomito spirito di squadra.

Purtroppo i costi di gestione e mantenimento dell’associazione sportivi sono veramente importanti e i fondi a disposizione non sempre sufficienti. Come se non bastasse le nuove norme di sicurezza imposte dalla Federazione Italiana Rugby (FIR) hanno reso gran parte degli impianti sportivi italiani, incluso l’unico campo illuminato a Leno, ‘non agibile’ e quindi ‘non omologabile’.

Ovviamente la Rugby Bassa Bresciana non è rimasta con le mani in mano e si è mossa rapidamente, ottenendo dal comune l’autorizzazione ad ampliare il loro campo di oltre 1500 mq, per la realizzazione del nuovo campo da gioco che comporterà un costo veramente importante per la società sportiva.

L’importo totale del progetto preventivato è di 150 mila euro, di cui 35,000 di fondi propri già disponibili e 100.000 da finanziamento bancario. I restanti 15.000 euro arriveranno da una raccolta fondi sul territorio attraverso lo strumento del crowdfunding, e verranno utilizzati per realizzare il cuore pulsante del progetto, cioè la riqualificazione e il rifacimento totale del fondo del campo.

Questo servirà ad ottenere l’omologazione del campo, e garantirà un terreno di gioco a prova di bomba, resistente ad ogni capriccio meteorologico e che prevenga il più possibile il pericolo di infortunio.

Per avere il campo pronto per la nuova stagione 2025/26, l’associazione ha già provveduto a rimuovere lo strato superiore dell’intera superficie del campo, sia quella esistente che la nuova area aggiunta.

Ora c’è da realizzare la parte fondamentale del nuovo terreno superficiale e del nuovo manto erboso. Nello specifico: installare un nuovo strato drenante all’avanguardia, creare un nuovo strato di terreno ricco di sostanze nutritive e riseminare il campo con un’erba di altissima qualità, attentamente selezionata. Per fare questo, come dicevamo, occorrono 15.000 euro.

I tempi sono veramente stretti. La RBB ha quindi deciso di realizzare una campagna di crowdfunding attraverso la piattaforma digitale Ginger, una delle più qualificate per il crowdfunding sociale-territoriale, con il sostegno di Cassa Padana Bcc. La collaborazione tra i due soggetti è già attiva da alcuni anni con il progetto ‘because’, un’iniziativa di Community Funding a favore delle realtà territoriali del Terzo Settore.

La campagna di crowdfunding è partita da pochi giorni e in breve tempo ha già raccolto una buona fetta dell’obiettivo prefissato. Siamo quindi molto fiduciosi del risultato finale. Abbiamo però bisogno dell’aiuto di tutti. Il tuo contributo è fondamentale. Dona ora, anche una piccola quota, e contribuisci a rendere il campo da gioco un luogo sicuro, innovativo e all’avanguardia per chi già lo calca con passione e per chi, un giorno, realizzerà qui i propri grandi sogni rugbistici!

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