Cremona – Dopo la pausa natalizia, riprendono gli incontri del Club di Territorio di per conoscere attraverso le immagini e il racconto di viaggio di Brunella ed Alberto Taino in Mongolia. Un paese dagli orizzonti sconfinati dove la natura regola ancora i ritmi dell’esistenza di una popolazione esigua che vive in gran parte in modo nomade.
Mongolia un paese dagli orizzonti sconfinati, immenso, con steppe, montagne, dune e grandi silenzi che riescono a stupire. Un paese dove la natura regola ancora i ritmi dell’esistenza di una popolazione esigua che vive in gran parte in modo nomade, ma dignitoso e organizzato, identico da centinaia di anni.
Gli autori, appassionati viaggiatori, sono andati a conoscere tutto questo nei giorni del NAADAM, una sentitissima festa tradizionale che da secoli si svolge ogni anno nel mese di luglio per ricordare le gesta di Gengis Khan.

