mercoledì 7 Dicembre 2022

A Ferrara, monumenti aperti

Ferrara. Al via la VI edizione di Ferrara Monumenti Aperti, organizzata da Ferrara off APS, in collaborazione con Fondazione Ferrara Arte e Comune di Ferrara, coordinata da Imago Mundi OdV, che ritorna finalmente, dopo due anni difficili di pandemia, in presenza sabato 22 e domenica 23 ottobre. Per l’alto valore educativo e culturale l’evento ha il sostegno di Cassa Padana. La manifestazione, nata a Cagliari nel1997, fra le tante onorificenze, ha ricevuto quest’anno l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo.

Monumenti Aperti è una manifestazione dal forte impatto culturale, che si sviluppa in un originale percorso didattico rivolto agli studenti, alle famiglie, ai cittadini e turisti con l’obiettivo di far scoprire, conoscere e divulgare il patrimonio artistico della citta. Non è esagerato definire Monumenti Aperti un’esperienza di educazione civica che ha i connotati di una grande festa popolare.

IL tema di questo sesto appuntamento cittadino riprende il leitmotiv della manifestazione nazionale “Il nostro bello – insieme ci prendiamo cura del tempo: il racconto storico-artistico del patrimonio culturale, materiale e immateriale, unito alla comunicazione del valore sociale, economico e multiculturale, di impatto sulla comunità che esso rappresenta. L’insieme di azioni, piccole e grandi da sempre diffuse e condivise, dai volontari e dai visitatori della manifestazione, da chi la fa, da chi la sostiene e da chi la vuole con forza perché sa che la cultura e bellezza è benessere sociale, umano, economico, di crescita del territorio e delle comunità che lo abitano.

Come per le edizioni precedenti, l’evento si concentra sui luoghi più significativi e le aree di rilevanza architettonica che costituiscono e caratterizzano la bellissima citta di Ferrara. Fra i tantissimi luoghi si è scelto di aprire 16 monumenti disposti sull’asse Viale Ercole I D’Este e mai aperti al pubblico durante le edizioni precedenti: Palazzo Aventi, Chiesa del Gesù, Palazzo Trotti Mosti, Palazzo Giordani, Pinacoteca Nazionale di Ferrara, Palazzo Naselli Crispi, Palazzo Roverella, Palazzo Muzzarelli Crema, Teatro Comunale di Ferrara, Palazzo Gulinelli, Palazzo Bevilacqua Costabili, Palazzo Turchi di Bagno, Palazzo Giulio d’Este, Chiesa di S. Maria dei Servi, lmbarcaderi del Castello Estense, PAC – Padiglione di arte contemporanea.

La caratura della manifestazione fa si che vi sia grande attesa da parte degli istituti scolastici del territorio, che hanno aderito con l’iscrizione di 45 classi, per oltre 1000 studenti coinvolti nei due percorsi didattici, ideati dallo scrittore Luigi Dal Cin: 650 studenti per “Le parole della bellezza” e 350 circa per “Lo sguardo che crea”.

Dopo due anni di pandemia bambini e ragazzi saranno nuovamente protagonisti, in presenza, delle meraviglie della Citta. “In questi anni abbiamo guardato costantemente avanti. Nonostante i due anni difficili trascorsi, non ci siamo mai fermati, le estreme criticità affrontate non ci hanno impedito di continuare a muoverci e di proiettarci verso il futuro.” Massimiliano Messina, Presidente Imago Mundi OdV.

Note sull'autore

Valerio Gardoni
Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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