Albinea, a tutto jazz

Albinea, Reggio Emilia – La 39esima edizione di Albinea Jazz si prepara ancora a stupire i palati fini di questo meraviglioso genere musicale con grandissimi nomi e due importanti novità: i concerti in programma passeranno dai tre del 2025 a quattro e uno di questi avrà come cornice lo splendido parco della Reggia di Rivalta.

L’evento si articolerà quindi in quattro esibizioni: mercoledì 22 luglio al parco dei Frassini, il 27 e il 29 luglio nel parco della splendida Villa Arnò e il 30 luglio nel parco della Reggia. Organizzato e ideato dal Comune di Albinea e dal direttore artistico Vilmo Delrio, in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e con l’Associazione Acid Tank, il festival ha l’obiettivo di diffondere la conoscenza del jazz, tanto affascinante quanto alle volte controverso e inafferrabile.

Questo incontro tra arte e musica, unito a uno sguardo alla realtà locale e nazionale, al talento dei musicisti di fama internazionale, fanno di Albinea Jazz un momento musicale di grande prestigio e di alta qualità.

Nell’anteprima di mercoledì 22 luglio, alle ore 21.30, nella cornice verde del Parco dei Frassini “M. Hack”, ci sarà l’anteprima del Festival con il percussionista Mohammad Reza Mortazavi, che è riconosciuto a livello internazionale come uno dei più importanti interpreti del tombak e del daf, due tamburi tradizionali persiani che suona dall’età di 6 anni.

Nel corso della sua carriera ha rivoluzionato radicalmente il modo di suonare questi strumenti, creando trenta nuove tecniche di percussione e utilizzando forme e linguaggi mai sperimentati prima. Aggiudicandosi l’appellativo di “le dita più veloci al Mondo”.

Questa anteprima è curata da Acid Tank, un collettivo multidisciplinare impegnato nella creazione, organizzazione e curatela di progetti sperimentali nel campo della musica, delle arti performative e delle installazioni. Dal 2020 ha promosso eventi e rassegne innovative in spazi non convenzionali, favorendo la contaminazione tra suono, corpo e ambiente. Il biglietto intero costerà 13 euro e la capienza massima è di 500 posti.

Lunedì 27 luglio, alle ore 21.30, nel grande parco di villa Arnò salirà sul palco il Cécile McLorin Salvant Quartet composto da Cécile McLorin Salvant alla voce, Sullivan Fortner al pianoforte, Yasushi Nakamura al contrabbasso e Kyle Poole alla batteria.

Il 26 giugno è uscito il nuovo album di Cécile McLorin Salvant che si intitolerà “With Every Breath I Take” e che per la prima volta la vedrà impegnata insieme a un’orchestra: la Metropole Orkest olandese, diretta da Jules Buckley. Salvant e l’ensemble interpretano brani senza tempo, riarrangiati dal compositore e leader della band Darcy James Argue. «È un’occasione rara poter realizzare un album di questa portata, un sogno che coltivo da molti anni», ha detto Salvant. Albinea Jazz sarà una delle prime occasioni per poter ascoltare i nuovi pezzi.

Cécile McLorin Salvant è una delle punte di diamante della nuova generazione di eroine del canto jazz. Nel giro di pochi anni ha pienamente confermato il pronostico fatto in occasione del suo debutto da Stephen Holden del New York Times: “Se c’è qualcuno che può portare avanti la discendenza delle tre grandi – Billie Holiday, Ella Fitzgerald e Sarah Vaughan – è questa giovane virtuosa”.

Il biglietto intero costerà 25 euro, ma ci sarà come sempre una riduzione del 50% per i cittadini residenti ad Albinea, per i ragazzi sotto i 18 anni e le persone con disabilità (dietro esibizione di documento di identità o certificazione). L’eventuale accompagnatore entrerà gratuitamente. La capienza massima per questa esibizione è di 800 posti.

Il secondo concerto a Villa Arnò sarà mercoledì 29 luglio, alle ore 21.30, e avrà come protagonista Danilo Rea Trio feat. Ares Tavolazzi & Dave King.

Danilo Rea è un pianista “irriducibile”, che ha segnato e continua a segnare la scena musicale europea. Con lui ci sarà Ares Tavolazzi: storico bassista dei mitici AREA, turnista come Rea per grandi cantautori, da Mina a Guccini, Finardi e Paolo Conte e David King, funambolico batterista dei The Bad Plus.

Il biglietto intero costerà 25 euro, ma ci sarà come sempre una riduzione del 50% per i cittadini residenti ad Albinea, per i ragazzi sotto i 18 anni e le persone con disabilità (dietro esibizione di documento di identità o certificazione). L’eventuale accompagnatore entrerà gratuitamente. La capienza massima per questa esibizione è di 800 posti.

La chiusura dell’edizione 2026 del Festival sarà nello splendido parco della Reggia ducale di Rivalta giovedì 30 luglio, alle ore 21.30, con il concerto di Victor Wooten & The Wooten Brothers, che è stato organizzato in collaborazione con Comune di Reggio e la Fondazione Palazzo Magnani, nell’ambito di REstate 2026.

Per oltre quattro decenni i Wooten Brothers sono stati riconosciuti come alcuni dei musicisti più innovativi esistenti e sono conosciuti collettivamente come una delle band di fratelli più talentuose e dinamiche del mondo. Fin da piccoli, i quattro fratelli hanno dato vita ad un tour de force musicale ridefinendo i limiti del jazz, funk, soul, R&B, rock e bluegrass. Il biglietto intero costerà 25 euro (ridotto 12.5 euro per i ragazzi sotto i 18 anni e le persone con disabilità (dietro esibizione di documento di identità o certificazione).

Anche quest’anno Albinea Jazz ha deciso di sostenere l’attività Apro Ets di Reggio Emilia, Associazione per lo studio e la cura delle malattie dell’apparato digerente – progetti radioterapia. Durante il Festival sarà possibile conoscerne l’attività.

 

 

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