Ferrara di Monte Baldo, Verona – Ultima settimana di campo scuola con l’associazione alpini di Verona, sostenuta anche questa da Cassa Padana Bcc! Dopo le settimane dedicate ai ragazzi più grandi, la prossima settimana tocca a chi ha fra i 13 e i 15 anni. Gli Aquilotti si ritroveranno al rifugio A.N.A. “Ugo Merlini” a Ferrara di Monte Baldo.
Da sempre, le finalità che si prefiggevano i Campi Scuola, erano e lo sono ancora oggi, di far conoscere ai giovani i valori e gli ideali degli Alpini, di svolgere attività di protezione civile, confrontarsi con le discipline della montagna e apprendere l’impiego delle Truppe Alpine nell’Esercito Italiano.
In questo caso, però, gli “Aquilotti” sono molto più giovani e, pertanto si dovranni perseguire finalità strettamente connesse con la loro età.
In senso generale, le attività che verranno svolte al Campo non dovranno essere finalizzate a far vivere agli “Aquilotti” un’esperienza intesa come una semplice settimana da trascorrere insieme ad amici o come una meritata vacanza dopo le fatiche scolastiche, bensì far vivere, da protagonisti, un’avventura educativa insieme ai loro coetanei ed agli educatori, attraverso la metodologia del “gioco” e della pratica “del fare”.
Gran parte delle attività saranno incentrate sui giochi, su attività pratiche semplici, interessanti, divertenti, da svolgersi all’aria aperta, ma sempre finalizzate all’acquisizione di regole per il buon vivere comunitario e di porre le basi per una vita di gruppo sana e produttiva.
I “giochi” e la vita quotidiana si svolgeranno prevalentemente a contatto con l’ambiente naturale, sfruttando il quale, poter far accrescere l’interesse, la curiosità e l’autonomia di azione, sempre sulla base dell’“imparare facendo”.
Verranno illustrati i primi rudimenti alla sopravvivenza in natura con corsi specialistici adattati agli “Aquilotti” . In particolare, dal montaggio delle tende, dall’orientamento nei boschi, alla lettura delle carte geografiche e, non ultime, alla messa in pratica delle tecniche alpine.
Attraverso attività di “gioco”, saranno impartite nozioni teoriche e svolte attività pratiche attinenti alle diverse specialità della Protezione Civile e del 118 quale il primo soccorso, che potranno tornare utili anche nella vita di tutti i giorni.
In definitiva, il Campo Scuola degli “Aquilotti” non dovrà essere considerato una sorta di doposcuola né uno spazio aggregativo qualsiasi, ma una occasione educativa vera e propria, che consentirà di far cresce valori ben precisi: “tutto viene fatto con il gioco, ma niente per gioco”.
Tutte le attività che verranno svolte, teoriche o pratiche, saranno finalizzate per far comprendere agli “Aquilotti” come prendere coscienza di sé, dei propri punti di forza e di debolezza; aprirsi agli altri, interagire e divertirsi con loro; aiutare i più fragili; assumersi le proprie responsabilità; saper decidere, accettare e condividere le regole fondamentali della vita comunitaria; rispettare la natura in tutte le sue espressioni ed in particolare la montagna; coltivare valori positivi di fratellanza, di senso di appartenenza alla propria cultura, di amor di Patria; conoscere le tradizioni, la storia degli Alpini e dell’Associazione Nazionale Alpini; nozioni di base di Protezione Civile, Sanità Alpina e di Primo Soccorso.
Obiettivo del campo è l’educazione all’autonomia ed alla responsabilità dell’individuo verso la propria comunità, finalizzata a combattere forme di egoismo e di tornaconti personali, perseguendo il motto di tutti i campi alpini: “mettere il noi prima dell’io”.
