Brescia – Ripartono le lezioni di danza di bAILando, il progetto solidale che unisce la passione per il ballo al sostegno concreto per AIL Brescia – Associazione Italiana contro le Leucemie, Linfomi e Mieloma.
Avviato da oltre 10 anni, bAILando è nato per offrire ai pazienti onco-ematologici un’attività
ricreativa che favorisca il benessere psicofisico attraverso il movimento, la musica e la
socialità. Pensato come un corso di ballo latino-americano aperto a tutti, bAILando unisce
pazienti, ex pazienti e persone esterne al percorso di cura, creando un contesto inclusivo e
stimolante, dove ogni partecipante può sentirsi alla pari.
Nel tempo, il progetto è cresciuto, arricchendosi di nuove discipline come Show Dance e
Boogie Woogie, diventando un vero e proprio spazio di condivisione, in cui nascono
amicizie, si rafforza la fiducia in sé stessi e si ritrova il piacere di vivere il presente con
leggerezza.
L’iniziativa, patrocinata dalla Provincia di Brescia, dall’ASST Spedali Civili di Brescia e dal
Comune di Castel Mella, è resa possibile grazie a una solida rete di collaborazioni solidali: la
scuola di ballo Funny Dance copre le spese SIAE, il Comune di Castel Mella mette a
disposizione gli spazi gratuitamente, e i maestri volontari donano il proprio tempo con
grande passione. In questo modo, i costi sono ridotti al minimo e le offerte raccolte durante i corsi vengono interamente devolute ai progetti AIL Brescia a favore dei pazienti.
“Con bAILando vogliamo offrire alle persone un’occasione di benessere e leggerezza, ma
anche la possibilità di sentirsi parte di una comunità che danza insieme per una causa
importante. La bellezza di questo progetto è che ogni passo compiuto in sala è anche un
passo a sostegno della ricerca e dell’assistenza ai malati onco-ematologici.
Un luogo sicuro, accogliente e protetto dove i pazienti non si devono sentire pazienti e dove si respira il desiderio e la consapevolezza di essere in grado di riprendere in mano la propria vita, proprio come quando si diventa capaci di danzare una coreografia. Le discipline che insegniamo sono state scelte per il dinamismo e il ritmo allegro: se si è concentrati sul passo che si sta eseguendo, la nostra mente ha più difficoltà ad andare altrove e quindi sul pensiero della malattia.
A tutti i partecipanti, ma in particolar modo ai pazienti, viene consigliato di partecipare a bAILando con quella persona con cui la relazione durante la malattia è stata un po’ più delicata. La relazione che non deve essere necessariamente tra moglie e marito o compagni, ma anche tra fratelli, amici, madri e figli. È qui che la danza diventa lo strumento che rende la relazione scherzosa, giocosa creando quella complicità che permette di abbassare le difese, ridere insieme e sentirsi liberi di esprimersi senza paura di giudizio.” – spiega Laura Guiscardi, Vicepresidente di AIL Brescia e responsabile del progetto bAILando.
Come affermava Martha Graham, “Il ballo è la lingua nascosta dell’anima”: bAILando ne è la dimostrazione concreta, trasformando la danza in un linguaggio universale di cura,
solidarietà e rinascita.
Le iscrizioni sono aperte e resteranno attive fino al 1° ottobre (salvo esaurimento
posti). Ai partecipanti è richiesta una donazione minima per poter prendere parte ai corsi.
I fondi raccolti da AIL Brescia vengono destinati al finanziamento della ricerca scientifica e ai progetti di assistenza, in collaborazione con l’Associazione Oncologica Bresciana (AOB).

