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Brescia. Conoscere Cinzia Rossetti significa entrare in rapporto con una energia e una vitalità racchiusa in un animo di eccezionale sensibilità, uno spirito e una mente vulcanica, una donna che ha sempre affrontato la vita con coraggio e determinazione, senza mai togliere lo sguardo dai problemi che affliggono la nostra comunità.

Dopo una serie infinita di iniziative sociali e un curriculum personale spesso come una bibbia, Cinzia è ora impegnata in un nuovo progetto di “ascolto attivo del cittadino”, un servizio gratuito, rivolto a tutti senza generazione o confini. Salpato in questi giorni di inizio anno come progetto pilota, è orientato ad accompagnare le persone di ogni età ad affrontare le difficoltà della vita chi si incontrano in una società che diviene ogni giorno più complessa.

“Io ti ascolto” esordisce Cinzia nel nostro incontro per spiegarmi le motivazioni che la spingono ad imbarcarsi in una nuova e difficile avventura. – Ascolto non solo i tuoi problemi della quotidianità, legati alle difficolta oggettive e materiali che incontri nella vita e nel rincorrere una società lesta ed egoista. Ascolto i tuoi pensieri e la solitudine che può verificarsi in maniera trasversale e a tutte le età, la solitudine che non ha rimedi tangibili, fatta di difficoltà relazionale, emarginazione, maltrattamento psicologico, esclusione

Chi più di lei è votata ad ascoltare gli altri. Lei che nella vita ha dovuto lottare senza tregua per crearsi uno spazio vitale, una laurea in Scienze dell’Educazione, una vita professionale pretesa con ostinazione e a volte ostacolata da barriere mentali di ostracismo, per costruirsi con tanta fatica una “vita indipendente”. Cinzia è capace di ascoltare perché conosce sulla sua pelle le difficoltà del vivere in una comunità complessa e a volte sorda ai bisogni delle persone.

Con l’aiuto di Gabriele Cruccas , da gennaio, Cinzia ha lanciato il progetto: “Ascolto attivo del cittadino presso uno sportello aperto a Villa Labus in via Cave 72 a Botticino Mattina, Brescia. Lo sportello di ascolto è aperto, per ora, il primo e il terzo martedì del mese dalle 17 alle 21, con disponibilità in altri giorni e orari previo appuntamento.

Lo scopo dello sportello di ascolto è permettere a tutte le persone di condurre una vita da cittadini, andare a scuola, a formarsi, a lavorare, partecipare alla vita pubblica, sociale, sportiva senza esclusione.

Da professionisti mettono a disposizione gratuitamente lo sportello per aiutare chiunque ne senta la necessità di essere ascoltato per un buon conseguimento del benessere personale, famigliare, lavorativo, al fine di accompagnare le persone a trovare  soluzioni e superare le difficoltà, i disagi incontrati nel perseguimento delle esigenze vissute quotidianamente.

Ascolto che diviene confronto per costruire un’autentica relazione di crescita personale, con la finalità di superare anche le piccole difficoltà, siano esse legate alla famiglia, al disagio, alla povertà e alle persone con disabilità. Va aggiunta la possibilità di ricevere una consulenza socio-pedagogica e un orientamento a tutti i temi di interesse del cittadino, diritti primari compresi.

Lo sportello si rivolge naturalmente ai giovani, alle loro difficoltà di relazione, di bullismo, di dipendenza. Lo sportello garantisce, naturalmente, la massima riservatezza per costruire insieme al fruitore un duraturo rapporto di amicizia e solidarietà.

Contatti: Gabriele Cruccas tel. 331.5062538

E mail rossetti.cinz@gmail.com

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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