Libri / Gli uccelli nidificanti a Brescia

Gli uccelli sono considerati un ottimo indicatore della biodiversità di una determinata area grazie alla loro ampia diffusione e alla facile contattabilità. Spesso la loro specializzazione ambientale permette di monitorare indirettamente le altre componenti degli ecosistemi
come anche la loro integrità ecologica.

Ad esempio, alcune classi di uccelli, come quelli ittiofagi, possono indicare la qualità delle acque, altre come i picidi lo stato delle foreste. Alcuni taxa sono stenoeci e quindi la loro distribuzione si sovrappone con gli ambienti a cui sono strettamente legati, altri eurieci e hanno una distribuzione molto più allargata.

Grazie alla loro praticità e ai fattori sopra descritti, i monitoraggi su larga scala condotti tramite censimenti dell’avifauna restano tra gli approcci più utilizzati per lo studio di
aree ben definite, rappresentando circa due terzi degli studi sui vertebrati.

La stagione riproduttiva rappresenta il periodo in cui gli uccelli sono maggiormente legati a uno specifico ambiente e, di conseguenza, quello in cui il loro valore come bioindicatori risulta massimo, pur essendo la loro presenza e abbondanza influenzate dall’intero ciclo
annuale (Gregory et al., 2008).

Un Atlante ornitologico, soprattutto se focalizzato sulla fase riproduttiva, è una descrizione georeferenziata della distribuzione delle specie in un territorio definito, realizzata in un arco di tempo limitato, tale da rappresentare lo stato di una popolazione in un determinato momento.

E’ disponibile online il volume “Atlante degli uccelli nidificanti in provincia di Brescia (Lombardia) 2017-2024”, 35esimo volume della collana di “Monografie di Natura Bresciana”, edita dal Museo di storia naturale.

Si tratta di un volume monografico a carattere scientifico e divulgativo di straordinaria importanza, non solo perché raccoglie il patrimonio di conoscenze acquisite nel corso di anni di osservazioni e di studi ornitologici nella provincia di Brescia, ma anche perché è stato realizzato a distanza di quarant’anni dalla prima versione dell’atlante, pubblicata nel 1985 all’interno della stessa collana.

Il nuovo volume consente di valutare come è variata la situazione dell’avifauna nidificante in provincia in relazione alle variazioni ambientali avvenute tra gli anni Ottanta e oggi, grazie alle interpretazioni degli autori e alla visione d’insieme contenuta nelle schede dei 179 specie nidificanti presenti nel territorio della provincia di Brescia, con dati aggiornati sulla loro distribuzione, stato di conservazione, esigenze ecologiche e status a livello locale negli anni 2017-2024.

 

Note sull'autore

Articoli recenti

Ti Potrebbe interessare: