lunedì 28 Novembre 2022

Non Chiamatemi Morbo, una mostra parlante a Cremona

Cremona. È il museo Civico di Storia Naturale ad accogliere la “mostra parlante” NonChiamatemiMorbo, dal 15 novembre al 15 dicembre, dove in “mostra” ci sono le vite, le storie dei protagonisti “I Parkinson”, e la loro voce affidata a Lella Costa e a Claudio Bisio.

Le immagini sono scelte dal grande lavoro di foto-reportage di Giovanni Diffidenti, durato due anni di ricerca (e di vita!) con i protagonisti delle storie. La voce di Lella Costa e Claudio Bisio spiega perché si è scelto di “materializzare” la malattia del Parkinson, facendole raccontare “in soggettiva” i tanti casi e le tante forme di resilienza raccolte e documentate. Un lavoro di documentazione che non si ferma.

La mostra-parlante proposta dall’associazione La Tartaruga ODV, in collaborazione con la Confederazione Parkinson Italia, è sostenuta da Cassa Padana BCC vicina da anni al sodalizio di volontariato cremonese.

Nella mostra si chiamano “I Parkinson”, al plurale, perché, come spiega Claudio Bisio nel parlato della mostra, le patologie con cui si manifesta la malattia sono tante e diverse da persona a persona. “I Parkinson” sono anche la coppia di attori che danno il loro contributo volontario alla campagna contro una malattia tanto diffusa quanto poco conosciuta nella sua complessità.

Frequentemente le persone con Parkinson personificano la malattia che, come sostiene il giornalista Vincenzo Mollica, diventa un interlocutore con cui imparare a “convivere e andare d’accordo per non farsi catturare completamente”.

Il Parkinson nasconde, oltre alla sofferenza per la malattia, isolamento e solitudine, disagi per le persone anziane o incapaci di far fronte alle esigenze della quotidianità, quando la malattia si acutizza, creando situazioni di emarginazione. I volontari dell’associazione Tartaruga ODV cercano con grande impegno di sopperire alle mancanze di assistenza per i malati di Parkinson.

La Tartaruga ODV è un’organizzazione di volontariato nata nel marzo 2008 per sostenere le persone affette da Parkinson e da disturbi del movimento e i loro familiari. Hanno creato un centro di ascolto dei reali bisogni del malato e dei sui familiari al fine di cercare insieme una soluzione e di favorire, insieme ai medici e ai professionisti una informazione sulle cure e sui traguardi sempre più incoraggianti raggiunti dalla ricerca.

Alla sede de La Tartaruga, in viale Trento e Trieste 35b a Cremona, c’è uno spazio in cui socializzare, condividere stringere nuove amicizie al fine di vincere l’isolamento e la solitudine, un luogo dove raccogliere informazioni sui servizi sociali e sanitari che il territorio offre. Inoltre la Tartaruga diviene sul territorio cremonese uno strumento per sensibilizzare l’intera cittadinanza e diffondere la conoscenza del Parkinson e dei disturbi del movimento.

Note sull'autore

Valerio Gardoni
Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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