Cremona – Si può dire ancora qualcosa su uno dei testi teatrali più celebri al mondo? In linea teorica no, ma forse è almeno il caso di sottolineare quanto sia inquietante pensare che, a distanza di oltre quattro secoli, questo capolavoro di William Shakespeare abbia un tema di fondo purtroppo ancora tragicamente attuale: la spietata analisi delle
conseguenze nefaste dell’ambizione e della sete di potere, “che in modo inesorabile – dice
Paolo Ascagni, coautore dell’adattamento di NexTeatro – conducono a una serie di scelte
ed azioni sempre più violente e sanguinarie: un meccanismo che una volta messo in moto
costringe tutti a procedere in una spirale che non può essere fermata, senza alcun punto
di ritorno”.
Per la compagnia QU.EM. quintelemento si tratta di un progetto che era in itinere da
diverso tempo, e che è ripartito da qualche mese. “Non si tratta di una semplice
riproposizione – spiega Francesca Rizzi, la direttrice artistica e regista di NexTeatro – ma
di una versione rielaborata secondo la nostra sensibilità ed il nostro stile teatrale. Abbiamo
lavorato su alcuni estratti dell’opera e ne abbiamo mantenuto gran parte dei testi originali,
come sempre straordinari e suggestivi… ma poi abbiamo creato un adattamento che, pur
nel rispetto dei tratti fondamentali del dramma, ha introdotto qualche variante, per
sottolineare e far riflettere sui temi che maggiormente ci hanno colpito”.
Il laboratorio è ancora in corso, ma visto il suo andamento, si è già sviluppata una prima
versione di studio video-teatrale, che verrà rappresentata giovedì 14 agosto presso il
Centro Culturale Next di via Cadolini 20, nel Palazzo Schinchinelli-Martini, a partire
dalle ore 19 (a cui seguirà un piccolo aperitivo in compagnia).
Ad andare in scena saranno Danio Belloni, Paolo Ascagni, Clotilde Elena Caiazza, Roberta Schiavi e Germano Tacconelli, per la regia e la direzione tecnica di Francesca Rizzi.
E’ importante sottolineare che la presenza di Germano Tacconelli è strettamente legata
alla sua professione di maestro di Aikido, che tra le altre cose lo ha coinvolto anche in
alcune produzioni di teatro e cinema, come istruttore e consulente per le scene di
combattimento. Altrettanto ha fatto per questo progetto, che lo vedrà quindi protagonista
di alcuni duelli secondo lo stile delle arti marziali, di cui ha curato le dinamiche ed i relativi
addestramenti.

