San Felice Del Benaco, Brescia. Sia che non l’abbiate mai visto, sia che lo abbiate già visto, lo spettacolo teatrale “Quando Muoio Io” del Teatro19, è l’occasione per vedere o rivedere Valeria Battaini in scena, scritto da Gianluca De Col, venerdì 22 novembre alle ore 21 nella Sala Espositiva dell’Ex Monte di Pietà in piazza del Municipio a San Felice Del Benaco. L’ingresso è gratuito, ma i posti non sono tantissimi perciò vi suggeriamo eventualmente di arrivare con un briciolo di anticipo.

La trama: nel maggio 2005, nelle campagne di Castegnato (Brescia), un pensionato della zona che è solito passeggiare di buon mattino, rinviene il cadavere decapitato, mutilato e carbonizzato di una donna. Si suppone si tratti di una prostituta perché la zona è particolarmente frequentata e poco lontano dal luogo del rinvenimento, nei mesi precedenti, è stato ritrovato il cadavere di una prostituta nigeriana uccisa. Delitto per cui vengono arrestati tre giovani della zona.

Con la decapitazione e la mutilazione gli assassini hanno voluto eliminare ogni elemento utile ad una facile identificazione del cadavere. E infatti, a distanza di anni, quella donna è solo un numero in un registro.

Lo spettacolo di Teatro19 prende le mosse da questo feroce fatto di cronaca provando a dare un nome a chi è solo un numero, provando a dare voce a chi voce non ha più, tentando di restituire almeno un poco della dignità estorta, nella convinzione che questa sia una storia da raccontare. Perché solo il gioco del caso e del destino ha fatto si che chi è in scena, nella vita non fosse lei stessa vittima di traffico di esseri umani e sfruttamento della prostituzione, ed è invece ancora in grado di fantasticare sulla propria morte scegliendo per se il proprio epitaffio.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.