Ricordare le X Giornate di Brescia

Brescia  – Il rapporto tra storia, memoria e identità civica sarà al centro delle riflessioni del talk Sacralizzare la patria. Martiri, spazi urbani e memoria delle dieci giornate di Brescia. In occasione dell’anniversario dell’insurrezione delle Dieci giornate di Brescia (23 marzo – 1° aprile del 1849), la conferenza propone una lettura dell’avvenimento non solo come un momento decisivo nella costruzione dell’identità della città, ma anche come un episodio cruciale della storia risorgimentale nazionale.

Lo storico Carlo Bazzani insieme al Presidente dell’Associazione Mazziniana Italiana – Sezione Brescia Alessandro Mosca analizzeranno il modo in cui questo cruciale evento è stato elaborato nel tempo, fino a superare la dimensione di mero fatto storico per diventare un processo di costruzione della memoria pubblica e collettiva, capace di plasmare il volto della città, fino ad influenzare il discorso pubblico di tutto il Novecento fino ad oggi.

È proprio in questa continuità tra passato e presente che si inserisce l’allestimento del Museo del Risorgimento “Leonessa d’Italia”, che incarna un’idea di museo storico più contemporaneo e con un approccio narrativo. Per la sua riapertura nel 2023 è stato pensato un percorso che accompagna i visitatori dalle prime insurrezioni – con una attenzione particolare all’esperienza delle Dieci Giornate raccontata attraverso dipinti, vesti, accessori quotidiani e divise militari – passando per l’Unità d’Italia e approdando alla contemporaneità, sottolineando come le esperienze e i valori maturati nel Risorgimento costituiscano un fondamento della cittadinanza del presente.

Un ruolo decisivo è stato svolto dal trattamento dei resti dei caduti, completamente sottratti alla loro dimensione privata del lutto familiare per collocarli in uno spazio pubblico e condiviso. Le spoglie dei patrioti sono diventate così vere e proprie reliquie laiche, capaci di rendere visibile la memoria dell’insurrezione. Monumenti, lapidi e luoghi legati agli episodi delle Dieci Giornate hanno invece progressivamente costruito una geografia della memoria, trasformando simbolicamente gli spazi urbani e inscrivendo il ricordo delle insurrezioni nel tessuto quotidiano della città.

Carlo Bazzani è dottore di ricerca in Storia moderna e attualmente assegnista presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore. Dedica la propria attività di ricerca alla storia politica e culturale dell’epoca rivoluzionaria e napoleonica, con particolare attenzione ai contesti municipali e alla genesi del Risorgimento. È autore di diversi saggi e di due monografie: Dal municipio alla patria italiana. Lotte e culture politiche a Brescia,1792-1802 (FrancoAngeli, 2024) e Processo al “giacobinismo”. Paure, complotti e voci a Brescia nell’inverno di Venezia (Fondazione Bruno Kessler Press, 2025). È Segretario organizzativo della Rete museale dell’800 Lombardo.

Alessandro Mosca è Presidente della sezione di Brescia dell’Associazione Mazziniana Italiana. Laureato in Scienze filosofiche presso l’Università di Trento nel 2021, insegna da diversi anni nei licei e nelle scuole superiori della provincia di Brescia.

 

Note sull'autore

Articoli recenti

Ti Potrebbe interessare: