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Cremona. Torna Stradivari memorialday, l’appuntamento che ormai per tradizione il Museo del Violino promuove in occasione dell’anniversario della morte del più grande liutaio della storia e che quest’anno si preannuncia come una serata memorabile. Ci saranno i Solisti d’Europa in prima assoluta per celebrare Stradivari mercoledì 18 dicembre alle ore 21, all’Auditorium Giovanni Arvedi.

Un ensemble di “all star” del pentagramma formato da prime parti delle principali orchestre italiane, Scala, RAI, Santa Cecilia, che nasce e debutta in esclusiva proprio per Stradivari memorialday.

È stato Luca Ranieri, da vent’anni prima viola dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, ad avere l’idea di dare vita a questo straordinario gruppo, che vede tanti musicisti eccellenti unire il proprio talento “La voglia di far musica insieme con amici e colleghi delle tre prestigiose orchestre è stata la molla che ci ha spinto a formare un ensemble senza il quale sarebbe impossibile suonare tutti insieme”, spiega Ranieri. “Debuttare in occasione di questo appuntamento, dedicato al più grande liutaio della storia, è il massimo per ogni strumentista ad arco, e siamo davvero molto lusingati ed emozionati”, aggiunge Ranieri, il quale non esclude un futuro per l’ensemble, dopo il debutto a Cremona: “Abbiamo già alcune richieste di concerti per i prossimi anni: continuare sarebbe bellissimo, ma dipende dalla disponibilità di tutti”.

Il programma comprende concerti solistici di Vivaldi e Bottesini e un’incantevole opera di Ciaikovskij, Souvenir de Florence, partitura che alterna momenti di ampio lirismo a momenti di spiccata brillantezza e che sembra fatta apposta per esaltare gli strumenti ad arco e l’acustica dell’Auditorium Giovanni Arvedi.

“È un programma che abbiamo scelto insieme al direttore artistico di Stradivari memorialday, Roberto Codazzi, anche per mettere in evidenza le qualità di ogni elemento”, spiega ancora Ranieri. “Ci sarà la possibilità di apprezzare alcune prime parti con un programma accattivante, dove saranno protagoniste le tre spalle delle tre orchestre e il primo contrabbasso della Scala, con musiche di Vivaldi e Bottesini”.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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