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Verona. I panorami e le emozioni delle terre alte in un festival che mostra le montagne attraverso lo sguardo dei registi che, da ogni angolo del mondo, hanno inviato i loro spettacolari documentari. Sino al 24 febbraio nell’Auditorium della Gran Guardia, sarà di scena la seconda edizione del festival internazionale del cinema di montagna Verona Mountain Film Festival.

Un concorso cinematografico che ha lo scopo di far conoscere gli ambienti delle “Terre Alte del Mondo” e di scoprirli attraverso l’esplorazione, l’arrampicata, l’alpinismo. Il contest è aperto a tutti i registi e produttori (Società, Associazioni e singoli) italiani e stranieri. Sono ammessi film, documentari e opere a soggetto, di corto, medio e lungometraggio.

I Film in concorso sono 9, proiettati in Gran Guardia, e scelti tra gli oltre 120 giunti da 14 nazioni del mondo, mentre quelli fuori concorso sono 11, in programma sempre in Gran Guardia e al Polo Zanotto dell’Università.

Verona Mountain Film Festival promuove anche un concorso fotografico dedicato sempre al tema della montagna, paesaggi e natura, dal livello dolomitico al livello internazionale, per fotografi professionisti e fotoamatori con la passione per lo scatto in alta quota.

Inoltre, musica e letteratura racconteranno le terre alte del mondo, con particolare attenzione anche alla disabilità in montagna.

Nella serata di chiusura della rassegna, sabato 24 febbraio, è in programma il concerto “Da Monteverdi a Morricone” del Soprano Silvia Lorenzi accompagnata alla chitarra dal Maestro Paolo Manzolini, cui fa seguito la Cerimonia di Premiazione e la proiezione del film fuori concorso “Still Alive” di Reinhold Messner.