Nella 15ª giornata, ultima del girone di andata, si assegna il platonico titolo di campione di inverno che se lo aggiudica la Seriana Stampi Nembro (Comerio 12), che si impone in trasferta sul non facile campo della Ladyleaf Tomasi Auto Asola (Sartora 18) e respinge l’assalto della pari classifica Begni Impianti CXO Ospitaletto (Crescini 26) che fa altrettanto imponendosi sul difficile campo della Negrini Quistello (Montresor 16), ma sconfitta nello scontro diretto.

Alle spalle della coppia di testa resiste al 3° posto la Almac Viadana (Cacciavillani 21) che piega senza grossi problemi la Virtus Brescia (Bertini 13), mentre ai piedi del podio è piena bagarre. Alle spalle della compagine viadanese troviamo la coppia composta da Tecnofondi Ome e Junior Curtatone; i franciacortini (Bianchi 22) superano a fatica la Progresa San Pio X Mantova (Simeoni 15), mentre la neopromossa formazione mantovana grazie ai 22 punti di Tosi piega in casa la Europa Multiservice 2.0 Manerbio (Fontana 18).

Alle spalle della coppia bresciano-mantovana troviamo il terzetto composto da E’Più Casalmaggiore, Mabo Bottanuco e Ladyleaf Tomasi Auto Asola. I casalesi (Maghet 17) vincono a fatica sul non facile campo della pericolante XXL BluOrobica Bergamo (Corini 17), mentre i bergamaschi (Galati 15) si impongono in casa contro il fanalino di coda Tenaris Dalmine (Chies 10) ed infine la Ladyleaf Tomasi Auto Asola cede in casa per mano della capolista Seriana Stampi Nembro.

Appena fuori dalla zona playoff troviamo la coppia composta da Europa Multiservice 2.0 Manerbio e Negrini Quistello che a loro volta precedono la coppia composta da Progresa San Pio X Mantova e Virtus Brescia.

Infine in zona playout nulla da fare per la XXL BluOrobica Bergamo sconfitta a domicilio dalla E’Più Casalmaggiore e Sas Lic Verolanuova (Paderno 29) sconfitta dopo un overtime sul campo della Bellini Virtus Gorle (Krilys 21) che grazie a questo successo si porta a soli 4 punti dalla coppia orobico-bresciana, mentre rimane ferma al palo con nessun successo la Tenaris Dalmine.

Infine primi movimenti del mercato “di riparazione”. La Mabo Bottanuco si è accordata con i fratelli Michele e Domenico D’Ambrosio. Michele è un pivot classe 1998 di 208 cm ex Social Osa Milano (C Gold), Domenico invece è un’ala classe 2001 di 198 cm e proviene dal settore giovanile dell’Olimpia Milano. Restando in terra orobica si rinforza anche la Bellini Gorle che ha tesserato la guardia italo-americana Brendon Federici classe 1995 di 193 cm, lo scorso anno in forza a Fossombrone (C Gold Marche). Passando al territorio bresciano da segnalare il ritorno dopo alcune stagioni dell’ala-pivot classe 1984 di 198 cm Fabio Guzzoni che in questa prima parte di stagione ha militato in serie D con la maglia della Etiqube Jokosport Izano ed è ad un passo dall’acquisto della giovane guardia Gabriele Poli, in uscita da Padova.