Tempo di lettura: 2 minuti

Vite ritrovate del nostro drammatico ‘900. Una preziosa e inedita storia di Resistenza e di Shoha, rimasta sconosciuta per 80 anni e oggi raccontata in un podcast dalla giornalista Vera Paggi, nel suo nuovo progetto “di Storia/in Storia”.

E’ quella di tre ebrei provenienti dalla Galizia, Salomon Sauro Rottenstreich e i coniugi Hana Tempel e Israel Hirschorn, che tra il 1941 e il 1943 vivono a Reggiolo, in provincia di Reggio Emilia.

Delle loro vicende c’erano solo tracce, per decenni nessuno se ne è occupato. L’unico sopravvissuto, Sauro, non ne ha mai parlato. Vera Paggi ha potuto raccontarle grazie alle ricerche e al lavoro di Istoreco (Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea di Reggio Emilia).

In occasione della Festa della Repubblica del 2 giugno sono state raccontate a Reggiolo, con la presentazione del volume Sauro, Hana e Israel a Reggiolo, curato dal direttore di Istoreco Matthias Durchfeld, da Alex Grulli e dallo storico Antonio Zambonelli.

Il ricavato della vendita del libro (costo €10) finanzierà la realizzazione di una pietra d’inciampo che sarà posata a Reggiolo il 27 gennaio 2022.

Vera Paggi, giornalista e scrittrice, vive e lavora a Milano. Ha lavorato all‟Unità negli anni ‟80, poi con Guglielmo Zucconi le prime inchieste televisive, cronista de La Repubblica e poi alla RAI, per quasi vent‟anni a Rainews24, dove ha raccontato tra dirette e inchieste con i suoi documentari storie di ebrei e antifascisti, gente comune che ha fatto la Storia del nostro ‟900.

Nel 2021 esce il suo volume Milena cara – Lettere 1939-1952 (ed. ILMIOLIBRO, 2021). Cento lettere, rimaste sconosciute e inedite per oltre 80 anni, viaggiano tra tre 3 Continenti e scandiscono la dolorosa separazione di Bruno Paggi e Milena Sermoneta, della loro famiglia di ebrei italiani, durante la Seconda Guerra Mondiale. Milena e Bruno sono i nonni di Vera Paggi.