Reggio Emilia. Per chi ama il Tricolore e ciò che ha rappresentato nella storia moderna del nostro Paese, Reggio Emilia si rivela una tappa obbligata. In particolare una visita alla Sala del Tricolore e all’annesso Museo del Tricolore è un momento indispensabile per scoprire una delle anime della città, l’anima ribelle che ha lottato per scrollarsi di dosso antiche servitù e per conquistare il proprio futuro nella libertà e nell’eguaglianza.

La bandiera nazionale italiana è nata a Reggio Emilia il 7 gennaio 1797. Quel giorno i rappresentanti delle quattro città di Reggio Emilia, Modena, Bologna e Ferrara, riuniti in Congresso, adottarono ufficialmente il tricolore verde, bianco e rosso e come vessillo nazionale della Repubblica Cispadana, il nuovo stato sorto sotto la protezione delle armi francesi.

La storica seduta si svolse all’ interno del Palazzo Comunale nella grande sala dalla splendida architettura neoclassica che era stata edificata negli anni tra il 1772 e il 1787, su progetto di Lodovico Bolognini, per ospitarvi l’archivio generale del Ducato. In seguito il salone sarà denominato Sala del Congresso e poi Sala del Tricolore. Ora è sede del Consiglio Comunale e delle più importanti manifestazioni civiche della città.

Ogni anno, il 7 gennaio è festeggiato a Reggio Emilia, alla presenza delle più alte cariche dello Stato.

Con la nuova veste il museo del Tricolore è stato inaugurato il 7 gennaio 2004 dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Il percorso museale, curato da Maurizio Festanti, consta all’inizio di una sola sezione dedicata al periodo 1796 – 1814, gli anni cruciali delle vicende politiche che hanno determinato la nascita a Reggio Emilia della bandiera italiana.

Una seconda sezione, inaugurata nel 2006, continua il racconto della storia della bandiera, dai moti del 1820 – 21 alla definitiva conquista dell’indipendenza e dell’unità che nel vessillo tricolore riconoscono il simbolo della nuova nazione.

La giornata di quest’anno è dedicata ai Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, riunendo così due competenze per le quali la città emiliana è nota in Italia e nel mondo: l’essere culla del Tricolore, emblema di diritti umani e civili fondamentali, e del Reggio Emilia Approach, il pensiero educativo sull’infanzia e i diritti a essa connessi.

Il programma:
Piazza Prampolini
Suonata a distesa della Campana civica.
ore 9,50 – 10
Piazza Prampolini. Inizio cerimonia alla presenza della Massima Autorità, delle Autorità civili e militari e della Guardia civica. Onori al Presidente del Parlamento Europeo, alzabandiera ed esecuzione dell’Inno Nazionale.
ore 10
Sala del Tricolore, piazza Prampolini 1. Intervento del Sindaco Luca Vecchi e saluto del Presidente del Parlamento Europeo David Sassoli. Cerimonia di consegna della Costituzione italiana a delegazioni di studenti in rappresentanza delle scuole reggiane. Coro della scuola primaria “A. Balletti” di Reggio Emilia (ingresso a invito).
ore 10,30
Teatro Municipale Valli, piazza Martiri del 7 luglio. Gruppo strumentale dell’Istituto Musicale “Peri-Merulo”, Fabio Codeluppi direttore. Saluti di Luca Vecchi Sindaco di Reggio Emilia, Alberto Melloni Direttore Desu Unimore, Carla Rinaldi Presidente Fondazione Reggio Children, Bryan McCormack Fondatore progetto YtT, Stefania Giannini Vice Direttore generale Unesco per l’Educazione. Intervento del Presidente del Parlamento Europeo David Sassoli.
La cerimonia sarà aperta alla cittadinanza fino a esaurimento posti. Chi desidera partecipare può accreditarsi presentandosi presso l’Urp-Comune Informa di via Farini 2/1, tel. 0522.456660, con un documento di riconoscimento, a partire da lunedì 23 dicembre 2019.
ore 11
Museo del Tricolore, piazza Casotti 1
Apertura straordinaria del Museo del Tricolore

dalle 12 alle 19 Una Bandiera. Una Storia. Visita guidata alla scoperta del Tricolore
ore 16 Sala del Tricolore, piazza Prampolini 1. Concerto Lirico Tricolore. Corale Verdi di Parma, Annalisa Ferrarini soprano. Info: Lions Club Reggio Emilia Host tel. 0522.512668
ore 17,30
Teatro Municipale Valli, piazza Martiri del 7 luglio. Concerto dell’Orchestra Giovanile della Via Emilia. Antonio De Lorenzi direttore. Ingresso a pagamento. Info: Fondazione I Teatri tel. 0522.458811
ore 20,30

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.