Pescarolo ed Uniti (Cremona) – Ritengo doveroso ringraziare i gestori dell’Alimentari Lazzari di via Mazzini per aver fatto una vetrina che ci ricorda e contemporaneamente da risalto ai simboli della nostra tradizione. Accanto alla maschera di Arlecchino esposta al momento dell’apertura del Carnevale, entrando nella settimana che precede il momento clou della tradizione, è arrivato anche il simbolo del caratteristico “Falò”.  Non è stata una cosa facile, ma l’intraprendente Claudio ce l’ha fatta, dopo aver recuperato dalla campagna la pianta idonea, considerando lo spazio limitato.

Ricordiamo una tradizione ultrasecolare, unica nel suo genere, tramandati nei secoli dai nostri predecessori, che risale all’epoca della peste del 1600. Coloro che riuscirono a sfuggire al morbo fecero un grande fuoco per festeggiare lo scampato pericolo e bruciare, contemporaneamente, tutto quanto era stato coinvolto dal virus, suppellettili varie, vestiti, etc.

Ormai assodato che la prima parte della tradizione del Carnevale Pescarolese e cioè che i carri, non sarebbero usciti dal capannone di via Zanetti, con la rinuncia, sembra, degli addetti ai lavori, anche all’ipotesi di portarne uno in piazza l’ultima domenica prima del carnevale, però diciamo che la cosa è ancora in dubbio, scelta certamente legata anche alle condizioni climatiche.

In questi giorni abbiamo avuta la conferma che anche il momento clou, con il ripetersi della tradizione ultrasecolare del Falò, non ci sarà. E’ stata certamente una scelta non facile, ma era naturale che si arrivasse a questo, visto come stanno andando le cose e considerando diversamente i rischi che lo stesso potrebbe comportare.

Si sarebbe trattato di un grande momento di socializzazione e gli assembramenti, sarebbero inevitabili. Così gli “Amici del Falò” non hanno potuto fare altro che gettare la spugna. C’era una grande volontà a non mollare, come sta scritto su quella vetrina, ma questa volta non c’è stata via di scampo, il Covid-19 ha vinto.

Saranno quindi questi gli elementi, la Maschera e il Falò, esposti in quella vetrina che, fotografati, passeranno agli atti a ricordo dell’edizione del Carnevale Pescarolese 2021. Doveva essere la seconda domenica di sfilata di carri e maschere, in una situazione climatica incerta, che lasciava sempre nel dubbio sul da farsi, invece ha risolto tutto il covid.

Certamente d’ importanza essenziale e da seguire con molta attenzione, il riflesso che questo periodo di coprifuoco…. di paura…. avrà sui più giovani e speriamo in merito, che quanto prima possano tornare ad esprimere il meglio della loro gioventù.

Non possiamo che complimentarci con l’iniziativa promossa dall’Unità Pastorale Cafarnao, in collaborazione con le Associazioni locali, per un appuntamento rivolto a tutti i bambini delle scuole elementari e medie presso l’Oratorio di Pescarolo, in programma per il pomeriggio di sabato 13 febbraio, dove tutti i bambini sono invitati a presentarsi mascherati. Si ricorda che le adesioni dovranno pervenire entro venerdì 12 febbraio.