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Sono stati pubblicati 3 nuovi bandi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per la ricerca in filiera per un ammontare complessivo di 2,88 miliardi di euro.

La dotazione più consistente, pari a 1,3 miliardi di euro, finanzia la creazione e il rafforzamento di 12 Ecosistemi dell’innovazione. Si tratta di reti di università, enti pubblici di ricerca, enti pubblici territoriali, altri soggetti pubblici e privati altamente qualificati e internazionalmente riconosciuti. Intervengono su aree di specializzazione tecnologica coerenti con le vocazioni industriali e di ricerca del territorio di riferimento.

Per gli Ecosistemi si prevede un finanziamento tra 90 e 120 milioni di euro ciascuno. Ci sono 1,08 miliardi di euro per il rafforzamento e la creazione di Infrastrutture di Ricerca ovvero impianti, risorse e relativi servizi usati dalla comunità scientifica per compiere ricerche in più discipline, un importante elemento di competitività della ricerca nazionale ed europea. Le domande di finanziamento, con un minimo di 15 milioni di euro, possono essere rimborsate fino al 100%. Altri 500 milioni andranno alla creazione o all’ammodernamento di almeno 10 Infrastrutture Tecnologiche di Innovazione, concepite e realizzate per offrire strumentazioni, soluzioni e servizi tecnologici avanzati rivolti al mondo accademico e imprenditoriale, al fine di accrescerne la competitività. In questo caso il contributo erogato è pari al 49% delle spese.

Per presentare le candidature sono previste diverse scadenze: per gli Ecosistemi dal 24 gennaio al 24 febbraio 2022, per le Infrastrutture di ricerca dal 31 gennaio al 28 febbraio 2022, per quelle tecnologiche di innovazione dal 26 gennaio al 10 marzo 2022.