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Verona – Una di quelle serate dove tutto sembra possibile. Andare in scena nonostante la pioggia, vedere un Teatro Romano pieno di ombrelli colorati e di impermeabili messi da parte, perché la voglia di ballare fa superare tutto; e poi cantare insieme, annullando le distanze tra il pubblico e il palcoscenico.

Al Teatro Romano ieri per i Black Pumas
Al Teatro Romano ieri per i Black Pumas

I Black Pumas, il duo di Austin composto da Eric Burton e Adrian Quesada, che ha debuttato nel 2019 e ha ricevuto la sua prima nomination ai Grammy nel 2020 come Best New Artist, ha regalato una notte indimenticabile nella sua prima data in Italia.

“Sono orgogliosa di averli qui”, ha raccontato Elisabetta Fadini, direttrice artistica di Rumors Festival – Illazioni vocali, il festival dedicato alla voce e alle avanguardie culturali ideato dieci anni fa dalla performer e attrice. “Rumors sceglie da sempre di dare spazio agli artisti che hanno una storia da raccontare, fatta di fatica, gavetta, passione vera”.

Da Carmen Consoli, ai Negrita, a Rag’N’ Bone Man, gli ospiti
arrivati al Romano in questi anni di festival hanno una caratteristica che li accomuna tutti:
la capacità di entrare in contatto vero e profondo con chi li ascolta, di dare il meglio con lo
spirito con cui, da giovanissimi, muovevano i primi passi nel mondo della musica, per
affermarsi star internazionali, ma senza mai dimenticare le prove nelle cantine, le porte
chiuse in faccia, e poi il successo, meritato, di chi crede in un sogno.

Un momento del concerto dei Black Pumas al Teatro Romano di Verona
Un momento del concerto dei Black Pumas al Teatro Romano di Verona

“Se poi la scenografia è quella del Teatro Romano, un concerto si trasforma in un’esperienza emotiva unica e irripetibile”. Sulle note di Fast Car, Old man, Fire, e naturalmente Colors, il singolo che è diventato un cavallo di battaglia, i Black Pumas hanno regalato atmosfere soul e blues, impreziosite dalle voci potenti delle coriste, in un mix di generi che è il loro vero punto di forza.

E così, dalle spiagge di Santa Monica, dove si esibiva come artista di strada, Eric Burton è decollato ed è arrivato a prendersi l’abbraccio di un teatro magico
insieme a Quesada, chitarrista e produttore: fu lui a cercare Burton, anni fa, su
suggerimento di un amico. E così il teatro che incute timore in tanti artisti, per la sua
severa e straordinaria bellezza, sa diventare anche luogo dell’anima e del divertimento
puro, quello che solo la musica rende possibile.

“Mi sento bene, qui”, ha ‘confidato’ il frontman al suo pubblico, “e voi?”. E a quel punto solo abbracci, ballo e divertimento. Un altro successo per Rumors, e per la musica di qualità.