Brescia da leggere

Brescia – Anche quest’anno Brescia da leggere sarà interamente dedicata alle storie e ai punti di vista che la comunità produce, a romanzi o saggi ambientati nella nostra provincia (scritti in gran parte da autori locali, ma anche da qualche big della letteratura nazionale) e al lavoro di autrici e autori contemporanei residenti nella provincia.

Come in passato le presentazioni saranno organizzate secondo filoni tematici, dal giallo al romanzo storico, dalla storia della letteratura al romance, così da soddisfare tutti i gusti.

Parlando di thriller e “dintorni”, da segnalare il ritorno a Brescia di Alan Zamboni (L’atomo sfuggente, Mondadori) e le prime bresciane dei nuovi romanzi di Nicola Lucchi, Walter Raineri, Enrico Mirani, Irma Cantoni ed Enrico Giustacchini.


Alla Nuova Libreria Rinascita è attesa la prima del nuovo libro di Marino Ruzzenenti, in collaborazione con Fondazione Micheletti, mentre la Biblioteca Queriniana ospiterà altre tre prime assolute nel comune capoluogo: l’editor e agente letteraria Benedetta Centovalli presenterà la nuova edizione critica del romanzo di Maria Corti “Cantare nel buio”; Gianluca Delbarba presenterà il suo studio dedicato alla storia del film “Il mondo degli ultimi” di Gian Butturini, mentre il ricercatore genovese Alessandro Nora presenterà il suo studio dedicato al rapporto tra Mario Rigoni Stern e la comunità di Vestone.

Particolarmente denso anche il programma che attende la Fondazione Clementina Calzari Trebeschi, dove interverranno il professor Mario Taccolini con il suo saggio su Brescia contemporanea e Paolo Barbieri che parlerà di Emanuele Severino Giornalista, e l’Associazione Ulisse di via Borgondio che ospiterà due veterani del giornalismo culturale bresciano come Nino Dolfo e Tino Bino.

Sempre rimanendo alla saggistica, da segnalare anche gli interventi di Massimo Tedeschi che presenterà il suo libro sui patrimoni Unesco di Brescia e Bergamo, e Nicola Rocchi che interverrà insieme a Domenico Pedroni per raccontare la storia della riscoperta e della promozione del Castello di Padernello.


Tra i molti autori spazio anche a diversi esordienti selezionati da Brescia si legge per i loro lavori che spaziano dalla narrativa all’inchiesta alla poesia: tra di loro Simone Civitelli, Alessandro Braga, Francesca Ghezzani e Francesca Butti.

Ai più classici incontri con gli autori (il programma completo su ) ospitati in librerie, biblioteche e istituzioni culturali, si aggiungeranno due Talk in cui autrici e autori si confronteranno con il pubblico a partire da un tema “caldo” legato al mondo editoriale.

Sabato 9 maggio a partire dalle ore 10, presso l’aula magna del Liceo Leonardo (con ingresso aperto anche al pubblico) andrà in scena il Talk “Ha ancora senso nel 2026 scrivere libri?” con la partecipazione di due autrici e di un autore bresciano under 35 e la moderazione di Andrea Franzoni, presidente di Brescia si legge. Domenica 10, alle 15.30, si parlerà invece di uno dei grandi trend del momento in un incontro dal titolo “Perché amiamo il genere romance?”.

Un programma più che mai ricco, attento a soddisfare i più svariati gusti dei lettori e pronto a regalare due giornate speciali dando voce a una città che ha molte storie da raccontare, tanta voglia di raccontarle e parecchia voglia di leggerle.

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