Pescarolo ed Uniti (Cremona) – Si è svolta nei giorni scorsi, presso l’Oratorio di Pescarolo, promossa da Don Thomas, una serata di consuntivo dell’edizione San Rocco 2020, alla presenza di una buona parte degli addetti ai lavori. Un consuntivo certamente positivo per la parte finanziaria, con un ricavato che non consentirà certamente di fare grandi cose, però si potrà sicuramente, tra le tante, cominciare a concretizzare qualcosa.

Tutti concordi che s’è cercato di fare il meglio che si poteva. Al successo della manifestazione, hanno certamente dato un forte contributo, anche le persone venuteda fuori, Moreno e Alice da regona, le signore Pia e Pierina da Binanuova.

Rinnovati i ringraziamenti alla Pro Loco, rappresentata dal Presidente Dondi Claudio, per avere messo a disposizione i due gazebi per il grest e per la Festa di San Rocco, i venti tavoli che i volontari dell’Associazione sono venuti a ritirare in proprio in questi giorni, ha precisato Don Thomas. Lo stesso si è poi scusato per qualche inconveniente, sulla qualità di quanto è stato servito in tavola dagli abilissimi Marta, Vanessa e Luca, in buona fede, ha precisato lo stesso, abbiamo tutti cercato di fare il meglio.

Per il futuro di FESTORATORIO, che normalmente si svolgeva in Settembre, se ne riparlerà nei prossimi giorni, tenendo conto della situazione covid-19, della necessità di evitare di accavallarsi con altre iniziative e dell’avvicinarsi della stagione autunnale. Don Thomas ha poi informato del prossimo arrivo, previsto per metà Ottobre, di un diacono e, in merito, dai presenti è arrivato l’auspicio che possa esserci un periodo di continuità nella presenza di una terza persona che possa affiancarsi sia a lui che a Don Attilio.

Dopo vari momenti che sembravano prospettare l’illusione concreta di continuità, il tutto si è concluso invece con l’ennesima deludente partenza, questa volta, di Don Pedro.. Queste situazioni, a parere dei presenti, oltre che creare problemi organizzativi ai Parroci, non contribuiscono certamente a consolidare una programmazione, anche se a lunga scadenza, per dare risposte ad alcune necessità.

In merito s’è parlato della salvaguardia, nei tempi certamente non brevi, della struttura neoclassica delle due facciate dell’Oratorio, che diversamente richiederanno un costo sempre maggiore. Mentre resta urgente la sistemazione del pilastro d’ingresso al cortile danneggiato, alcuni fa dall’uscita di un mezzo, del parco divertimenti che si era insediato nel cortile dell’Oratorio in occasione del carnevale. Una serata ritenuta positiva dai presenti, dalla quale esce sempre più l’auspicio che nuovi volontari possano farsi avanti, con l’avvicinarsi della riapertura delle scuole e, secondo tradizione, la riapertura, covid permettendo, dell’Oratorio per alcune ore del pomeriggio e consentire alcuni momenti di svago ai bambini.