E’ aperto il bando per la presentazione di progetti congiunti di ricerca fra Italia e Israele. I progetti devono prevedere il coinvolgimento per la parte italiana di un’impresa o di un’università o centro di ricerca, e per la parte israeliana di una società di ricerca e sviluppo.

Il prodotto, processo o servizio deve presentare caratteristiche di innovazione tecnologica.
Le proposte devono ricadere in una delle seguenti aree:

  • medicina, biotecnologie, salute pubblica e organizzazione ospedaliera;
  • agricoltura e scienze dell’alimentazione;
  • applicazioni dell’informatica nella formazione e nella ricerca scientifica;
  • ambiente, trattamento delle acque;
  • nuove fonti di energia, alternative al petrolio e sfruttamento delle risorse naturali;
  • innovazioni dei processi produttivi;
  • tecnologie dell’informazione, comunicazioni di dati, software, sicurezza cibernetica;
  • spazio e osservazioni della terra;
  • qualunque altro settore di reciproco interesse.

Per la parte italiana è prevista la concessione di un contributo fino al 50 per cento delle spese ammissibili.

La domanda di partecipazione deve essere presentata al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale entro il 25 novembre 2020.