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L’Agenzia delle Entrate con l’interpello n. 451/2021 interviene sulla inapplicabilità del divieto di compensazione per il credito d’imposta per gli investimenti “Industria 4.0”.

La norma prevede che la compensazione dei crediti relativi alle imposte erariali è vietata fino a concorrenza dell’importo dei debiti, di ammontare superiore a 1.500 euro, iscritti a ruolo per imposte erariali e relativi accessori, e per i quali è scaduto il termine di pagamento.

Con la circolare 13 del 2011 l’Agenzia delle Entrate aveva già chiarito che tale divieto non opera per i contributi erogati a qualsiasi titolo sotto forma di credito d’imposta, pur essendo esposti nella sezione Erario del modello F24.

Pertanto il divieto di compensazione non opera per il Credito di imposta Industria 4.0, e per analogia alle agevolazioni del Credito d’imposta Ricerca e Sviluppo e del Credito d’imposta Mezzogiorno.