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L’Agenzia delle Entrate con interpello del 19 aprile è intervenuta sul tema dell’utilizzo all’estero dei beni agevolati a valere sul credito imposta per investimenti in beni strumentali.

Il parere riguarda il caso di un’impresa che effettua servizi di manutenzione di tubazioni e/o nuove pose, per conto dei propri clienti, svolti prevalentemente presso impianti (pipeline) situati all’estero.

Viene chiarito che è possibile impiegare all’estero i macchinari agevolati se ciò non comporta una delocalizzazione, ovvero un permanente trasferimento in un sito produttivo ubicato al di fuori del territorio nazionale.