martedì 17 Febbraio 2026

Cremona, in bici e in barca

Cremona – Il Comune  è tra i promotori e capofila del progetto Navigando fra Storia, Fiume e Sapori – un percorso esperienziale in un territorio autentico della Lombardia, selezionato da Regione Lombardia nell’ambito del bando Lombardia Style.

Il progetto mette in rete cinque territori – Bergamo, Cremona, Lodi, Mantova e Pavia – attraverso un programma di eventi dedicati alla scoperta del patrimonio culturale, naturale ed enogastronomico della regione.

Il filo conduttore è l’acqua, elemento simbolico e strutturale che unisce città e paesaggi lungo fiumi e laghi, in un racconto autentico della Lombardia, dove la tradizione incontra la sostenibilità e l’innovazione.

Ogni tappa del progetto è pensata per offrire un’esperienza coinvolgente, immersiva e multisensoriale, che intreccia la narrazione dei territori con attività outdoor, degustazioni, navigazioni fluviali e incontri culturali. A supporto della promozione del calendario di eventi, un’accattivante campagna social coordinata e capillare, con vede Guido Damini, storico cremonese con un forte seguito digitale, testimonial e voce narrante.

L’evento promosso dal Comune di Cremona è Bici e Barca Po Experience e si svilupperà nelle quattro domeniche di settembre (7, 14, 21 e 28).

Un’avventura a ritmo lento tra navigazione fluviale e cicloturismo: i partecipanti potranno esplorare il fiume Po a bordo del battello Mattei di Cremona Crociere, per poi proseguire in bicicletta con le guide di Beega, tra scorci naturalistici e degustazioni dei prodotti tipici cremonesi. Un’esperienza pensata per famiglie, cicloturisti, appassionati di natura e buona cucina, che coniuga scoperta, sport e sostenibilità.

«Il progetto Bici e Barca Po Experience – spiega l’assessore al Turismo Luca Burgazzi, – permette di valorizzare il nostro patrimonio naturale, culturale e gastronomico con un approccio sostenibile e coinvolgente, inserendoci in una rete regionale che promuove l’autenticità della Lombardia. È anche un modo per raggiungere un pubblico giovane e famiglie, sensibile ai temi dell’ambiente, della mobilità dolce e dell’esperienza turistica lenta e consapevole. Un’occasione importante per raccontare Cremona da una prospettiva nuova, quella del fiume, elemento identitario e spesso poco vissuto”.

 

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