Crema, Cremona. L’ospedale di Crema in prima linea per la vicenda coronavirus con l’Avis lancia un appello ai donatori. Popolis già ne aveva già parlato agli inizi dei contagi: Coronavirus / Avis, si continua a donare sangue e a riceverlo, ora è vera emergenza sangue.

L’appello di Roberto Redondi – Presidente AVIS Crema:

“Il Coronavirus sta colpendo duramente il sistema sangue in tutta la regione, Crema non ne è esclusa. Molti donatori sono malati, altri sull’onda delle notizie che circolano, per prudenza, preferiscono non presentarsi alla donazione.

Comunque la richiesta di sangue non diminuisce, i grandi interventi, dove possibile, sono stati rimandati, ma chi vive quotidianamente solo grazie al sangue donato è esposto a grandi rischi, pensiamo ai malati oncologici, agli emofiliaci e a tutti quelli con patologie che richiedono trasfusioni o l’assunzione di farmaci derivati dal sangue.

Il centro trasfusionale di Crema e l’AVIS hanno messo in atto procedure per prevenire il rischio di diffusione del contagio e la salvaguardia della salute del donatore.
Ci uniamo a quanto già affermato dal dottor Viti, responsabile del centro trasfusionale di Crema, “le misura adottate sono sufficienti a garantire una donazione sicura”

Invitiamo pertanto i donatori a vincere i timori e a presentarsi alla donazione : STIAMO ANDANDO VERSO UN’ EMERGENZA SANGUE.

Sul sito dell’AVIS di Crema sono state pubblicate le indicazioni da seguire per recarsi alla donazione.

Norme comportamentali per accedere alla donazione:

1. Presentarsi alla donazione solo in caso di assoluto benessere
2. Non aver avuto alcun episodio febbrile, anche modesto, nei 15 giorni precedenti la data della prevista donazione.
3. Per evitare assembramenti in sala di attesa, attenersi agli orari indicati nel messaggio di convocazione
4. Accedere al centro trasfusionale passando per il perimetro esterno all’ospedale (seguire il percorso a destra, dopo l’entrata, che conduce alla palazzina del centro trasfusionale)
5. Evitare il percorso interno, dove è possibile incontrare assembramenti
6. Indossare la mascherina che ti sarà consegnata all’ingresso del cento trasfusionale
7. Segnalare comparsa sintomi influenzali nei 14 giorni post donazione

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.